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Al vertice, tenutosi a Milano nel 1985, i capi di Stato e di governo
dell'Unione europea decisero di festeggiare questa data come Giornata
dell'Europa. Oggi, questa ricorrenza rappresenta l'occasione di ricordare la
strada percorsa che iniziò con un progetto ambizioso e soprattutto innovativo
sia dal punto di vista storico che politico. Gli Stati europei si sono uniti
liberamente e democraticamente condividendo i principi comuni di pace e
solidarietà che hanno fatto crescere l'Unione europea sino a diventare
un'istituzione che conta, ad oggi, 27 Paesi membri. Dal 1950 l'integrazione si
è ulteriormente sviluppata includendo, oltre all'ambito economico, anche quello
sociale. I grandi cambiamenti che si sono susseguiti negli anni, hanno
influenzato la vita di tutti i cittadini d'Europa, tanto che oggi essere
cittadini europei significa maggiore partecipazione e maggiore promozione dei
propri interessi. La festa del 9 maggio quindi non è solamente un ricordo delle
origini europee, ma soprattutto un momento di riflessione e di propositività
verso il futuro tenendo sempre presente il passato. L'Europa è ancora in
costruzione, i traguardi da raggiungere sono ancora molti, ma gli strumenti a
disposizione sono sempre più efficaci ed efficienti grazie ad una coesione
degli Stati solida e duratura.
La ricorrenza è festeggiata attraverso diversi tipi d'iniziative, convegni,
conferenze e concerti in tutte le città europee. Lo scopo è quello di far
avvicinare i cittadini all'Europa e i popoli dell'Unione fra di loro.
Un'istituzione così grande e importante nasce prima di tutto dal sentimento di
appartenenza ai valori comuni che la contraddistinguono, mantenendo allo stesso
tempo la propria identità culturale.
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