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Domande frequenti relative al bando ED 2013-2017
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Costi ammissibili: "Il personale addetto al centro deve essere già nell'organico dell'ente, oppure c'è la possibilità di assumere un esperto esterno?”

"Al paragrafo 1.2.2 c.i ( pag. 5 dell'invito ) nel quale , tra gli obblighi della struttura ospitante, si indica la designazione di  [..] almeno un membro del personale a tempo pieno (non un volontario o tirocinante) per la gestione del centro, oppure più membri del personale a tempo parziale equivalenti ad un membro a tempo pieno.

Inoltre, l'art. II.15. 3 (  Costi diretti ammissibili ) della Convenzione quadro ( Allegato A ) a pag. 22 cita tra questi […]  i costi derivanti da altri contratti che la struttura ospitante ha concluso con terzi ai fini dell'esecuzione dell'azione, purché siano rispettate le condizioni di cui all'articolo II.10.

Dunque è possibile prevedere tra i costi ammissibili anche il contratto per un esperto esterno.  La struttura ospitante deve però ottemperare a tutti gli obblighi previsti all'art. 1.9 "Impegni della struttura ospitante " citati a pag. 10 della Convenzione quadro ( allegato A) per il periodo 2013-2017.

Criteri di ammissibilità: "Il mio ente, rientra tra i soggetti giuridicamente ammissibili?"

E’ necessario prestare attenzione, in questo caso, ai seguenti punti menzionati nel bando:

- criteri di ammissibilità ( punto 2.2.2) , in cui è ammesso a beneficiare di una sovvenzione per l'azione della Commissione il candidato che: 
                  a) è legalmente costituito e registrato in uno dei 27 Stati membri dell'UE
                  b) è un ente pubblico riconosciuto o un ente privato con una missione di servizio pubblico […]";

 - criteri di esclusione  ( punto 2.2.3 ) dove si evidenzia che i candidati devono dimostrare di trovarsi in sana situazione finanziaria e legale (in particolare al punto a) che non "siano in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo, cessazione d'attività o in ogni altra situazione analoga risultante da una procedura della stessa natura prevista da leggi e regolamenti nazionali, ovvero, a carico dei quali sia in corso un procedimento di tal genere […]"; 

- criteri di selezione ( punto 2.2.4 ) dove si menziona  la capacità finanziaria ed operativa del candidato, in particolare i candidati dovranno dimostrare di disporre […] di risorse finanziarie stabili e sufficienti ad ospitare il centro per tutto il periodo quinquennale. 

Non è compito della Rappresentanza in Italia verificare, in maniera preliminare durante questa fase della procedura, l'esistenza dei requisiti di ammissibilità di un organismo.

Criteri di ammissibilità: "Il mio ente rientra tra gli enti privati con missione di servizio pubblico?"

Alla nota 8 dell'Invito a presentare proposte a pag. 16

"Un organismo di diritto privato investito di una missione di servizio pubblico può essere riconosciuto come tale dalla legislazione nazionale del paese di registrazione".  
In mancanza di una legge di questo tipo l'ordinatore, nel decidere se un candidato corrisponde alla definizione, prenderà in considerazione, fra gli altri, i fattori seguenti:     

- il candidato è un organismo senza scopo di lucro (ossia non ha interessi commerciali), oppure
- le risorse per svolgere tale missione sono fornite principalmente dallo Stato, da autorità pubbliche o da un altro organismo senza scopo di lucro, oppure
- i suoi compiti sono svolti a nome dello Stato/di pubbliche autorità di un organismo senza scopo di lucro, e sono pertanto ritenuti di pubblico interesse ".

Cofinanziamento: "Esiste una percentuale minima di cofinanziamento?"

Nel bando non è indicata una percentuale di cofinanziamento da parte dell'ente ospitante, tuttavia è bene porre la propria attenzione a: 

- punto n. 1. "Obiettivi e risultati auspicati" a pagina 2  dell'Invito dove al terzo capoverso viene indicato:  

" […] Il candidato deve assicurare un adeguato cofinanziamento al fine di soddisfare i requisiti necessari in materia di personale, locali e attività per ogni centro d'informazione Europe Direct".  

- i criteri di aggiudicazione, in particolare a pagina 20 al punto d) si scrive:

“Qualità ed efficacia rispetto ai costi del bilancio e delle risorse assegnate al progetto [10 punti]
congruenza fra i costi complessivi e le attività previste [5 punti]
congruenza ed adeguatezza delle risorse assegnate al progetto [5punti]".  

-i criteri di selezione, dove si segnala al punto a) Capacità finanziaria che […] i candidati devono dimostrare di disporre di risorse finanziarie stabili e sufficienti ad ospitare il centro per tutto il periodo quinquennale.

Questioni amministrative: "Se un'organizzazione, ad esempio una ONG, ha diversi uffici regionali e vuole creare centri di informazione in ciascuno di essi, è tenuta a presentare proposte separate per ogni ufficio regionale?"

Come indicato nel bando (2.1.): "Un'azione non può beneficiare di più di una sovvenzione della Commissione. I candidati possono presentare varie proposte per ospitare più centri. In questo caso ognuna delle proposte deve essere redatta separatamente, conformemente alle disposizioni dell'invito."

Pertanto sì, occorre presentare una proposta separata per ogni centro.

Questioni amministrative: "È possibile per un’organizzazione aprire un centro di informazione nella propria sede principale, con altro personale impiegato negli uffici regionali?"

È certamente possibile proporlo nel piano d'azione. Dal punto di vista del contratto e dell’invio di informazioni, la Commissione europea lo considera però come un unico destinatario della sovvenzione.
Il sistema delle informazioni sarà accessibile esclusivamente al centro ED, che sarà anche l’unico a ricevere gli inviti ad eventi organizzati dalla Commissione e a formazioni, oltre che i materiali dell’Ufficio delle pubblicazioni.

Questioni amministrative: "È possibile che più candidati presentino insieme una proposta congiunta?"

È possibile che più associazioni richiedano una sovvenzione insieme, purché il richiedente principale (struttura ospitante) mantenga la piena responsabilità. La struttura ospitante in questione è responsabile sotto il profilo finanziario e amministrativo e il referente per la Commissione è la persona che ha firmato il contratto. La convenzione quadro è firmata con un singolo soggetto.

Questioni amministrative: “Nel modulo di bilancio (allegato B1) è sufficiente dichiarare l'importo complessivo ricevuto dagli sponsor alla voce “Entrate”? Non è necessario indicarlo anche nella tabella delle spese, nella colonna sui cofinanziamenti?”

Non è necessario indicare tra le spese cosa è cofinanziato con le risorse proprie del richiedente e cosa è cofinanziato da sponsor esterni. La colonna “Cofinanziamento da parte del candidato” riguarda i cofinanziamenti complessivi del richiedente, derivanti sia da risorse proprie che da contributi esterni.

Questioni amministrative: “Per quanto riguarda l’indicazione di un numero di conto corrente bancario, è necessario costituirne uno ad hoc per il centro ED o è possibile utilizzare quello imputato all’ente proponente?”

Non vi è necessità al momento della candidatura di creare un conto corrente bancario dedicato al centro ED. E' necessario in questa fase indicarlo soltanto con lo scopo di identificazione del candidato.

Questioni amministrative: “Nei criteri di selezione, all'art. 2.2.4, per la valutazione finanziaria ai soggetti privati è richiesta la presentazione dei conti annuali degli ultimi due esercizi. Essendo costituita nel gennaio 2012, l'Associazione/ente (…) non dispone di bilanci pregressi. La non presentazione dei conti annuali precedenti è motivo di esclusione?”

I blianci pregressi rientrano tra gli elementi che dimostrano la capacità finanziaria del soggetto (modulo di candidatura, punto 1.4)
I bilanci degli ultimi 2 anni vanno acclusi tra i documenti obbligatori (vedasi dichiarazione sull'onore e check list, allegati B.2 e B.3).

Capacità finanziaria: "Esistono limitazioni ai finanziamenti ottenuti da “altre fonti riconosciute" oltre al fatto che non possono essere fondi dell’Unione? Vi sono limitazioni riguardanti società o sponsor privati/commerciali?"

Non ci sono limitazioni ai finanziamenti che possono essere ottenuti da aziende private o enti pubblici come comuni, enti regionali e camere di commercio. Vi sono limitazioni solo nei casi in cui il finanziamento dia luogo a una situazione di conflitto di interessi, ad esempio se un'azienda privata che figura tra i finanziatori di un centro ED prevede di ottenerne servizi a proprio esclusivo vantaggio (pubblicità, subappalti, ecc.).

Capacità finanziaria: “I soci/sponsor devono specificare nelle lettere l'importo del cofinanziamento, oppure indicare semplicemente l’impegno senza riportare la somma specifica?”

Questo bando non richiede lettere di impegno di sponsor pubblici o privati. Occorre tuttavia riportare il nome, la forma giuridica e l’importo del contributo di ogni sponsor nel modulo relativo al bilancio (voce “Entrate”).

In alcuni casi però, ad esempio se la capacità finanziaria del richiedente non è abbastanza chiara, la Rappresentanza può, in fase di selezione, chiedere le lettere di impegno, sulle quali deve figurare l’importo altrimenti il contributo non può essere considerato un cofinanziamento.

Ogni candidato deve dimostrare di possedere, anche da solo, una capacità finanziaria sufficiente, dato che tale capacità deve essere mantenuta per 5 anni.

Capacità finanziaria: “È ipotizzabile che gli enti pubblici siano esentati dalla costituzione del fondo di rotazione?”

Nel caso di enti pubblici non è necessario istituire un fondo di rotazione specifico. L’ente ospitante si impegna, infatti, sulla base del criterio della capacità finanziaria, a dimostrare di disporre di risorse finanziarie stabili e sufficienti ad ospitare il centro per tutto il periodo quinquennale (pag. 17 punto 2.2.4 del bando)

Capacità finanziaria: "Qual è la differenza tra i due punti 1.4 c) "uffici e attrezzature dell'organizzazione" ed il punto 1.5.3 "l'infrastruttura tecnologica e fisica a disposizione degli ED"?"

Nel punto 1.4 c) è chiesto di indicare uffici ed attrezzature dell'intera organizzazione proponente;

Nel punto 1.5.3 vanno invece indicati gli uffici che saranno direttamente riservati per ospitare il Centro ED.

Criteri di aggiudicazione: “L’articolo 3.4 del bando stabilisce che “L'importo finale della sovvenzione dipenderà dal tasso di esecuzione del piano d'azione, valutato in base agli indicatori fissati in ogni modulo per i quali si richiede un importo forfettario”. Cosa significa? Se l’azione è stata eseguita, il centro ED ha diritto a ricevere l’importo forfettario, indipendentemente dai costi realmente sostenuti.”

Si, l’importo finale della sovvenzione dipenderà unicamente dal tasso di attuazione di ogni modulo e non dai costi effettivi. Se le basi specifiche (“le azioni minime necessarie”) per concedere gli importi forfettari, come stabilito nell’accordo specifico, non sono rispettate o sono rispettate solo in parte, la Commissione può sospendere i contributi oppure ridurli in misura proporzionale al reale rispetto delle condizioni o dei requisiti (“le azioni minime necessarie”).

Ultimo aggiornamento: 18/07/2012  |Inizio pagina