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Programma per l'erogazione di servizi paneuropei di governo elettronico alle amministrazioni pubbliche, alle imprese e ai cittadini
    Pubblicazione:01/01/2005
    Scadenza:31/12/2009

    SETTORE

    Amministrazione Pubblica  - Società dell'Informazione

    DESCRIZIONE

    Programma per l'erogazione di servizi paneuropei di governo elettronico alle amministrazioni pubbliche, alle imprese e ai cittadini

    OBIETTIVI

    Individuare, sostenere e promuovere lo sviluppo e la creazione di servizi paneuropei di governo elettronico e delle connesse reti telematiche interoperabili, fornendo agli Stati membri e alla Comunità un ausilio per attuare, nelle rispettive sfere di competenza, le politiche e le attività comunitarie, ottenendo vantaggi sostanziali per le amministrazioni pubbliche, le imprese e i cittadini.

    In particolare il programma si prefigge di:
    - permettere uno scambio efficace e sicuro di informazioni tra le amministrazioni pubbliche a tutti i livelli, nonché tra tali amministrazioni e le istituzioni comunitarie e altre entità;
    - estendere i benefici dello scambio di informazioni al fine di facilitare l'erogazione di servizi alle imprese e ai cittadini;
    - fornire un ausilio al processo di formazione delle decisioni nella Comunità e facilitare la comunicazione tra le istituzioni comunitarie;
    - pervenire all' interoperabilità tra i diversi settori di intervento e al loro interno e, ove opportuno, con le imprese e i cittadini
    - contribuire agli sforzi delle amministrazioni pubbliche degli Stati membri e della Comunità in termini di semplificazione delle operazioni, accelerazione delle realizzazioni, sicurezza, efficienza, trasparenza, cultura del servizio e rispondenza;
    - promuovere la diffusione delle buone pratiche e incoraggiare lo sviluppo di soluzioni telematiche innovative nelle amministrazioni pubbliche.

    Il programma è attuato attraverso progetti di interesse comune e misure orizzontali

    1. I PROGETTI DI INTERESSE COMUNE sono progetti concernenti la creazione o il potenziamento di servizi paneuropei di governo elettronico e riguardano i seguenti settori:

    A. In linea generale
    1. Politiche e attività comunitarie, scambio di informazioni tra istituzioni, cooperazione internazionale e altre reti.
    2. Funzionamento delle agenzie e degli organismi europei e sostegno del quadro giuridico derivante dalla creazione delle agenzie europee.
    3. Politiche relative alla libera circolazione delle persone, in particolare a sostegno dell'erogazione di servizi di uguale livello ai cittadini e alle imprese dei diversi Stati membri.
    4 Azioni che, nel quadro delle politiche e delle attività della Comunità e in circostanze impreviste, sono necessarie con urgenza per appoggiare l'azione della Comunità e degli Stati membri.

    B. Politiche e attività della Comunità
    1. Politica economica e monetaria.
    2. Rafforzamento dell'«acquis communautaire» a seguito dell'allargamento dell'Unione europea.
    3. Politiche regionali e di coesione, in particolare per facilitare la raccolta, la gestione e la diffusione di informazioni concernenti l'attuazione delle politiche regionali e di coesione a livello delle amministrazioni pubbliche centrali e regionali.
    4. Finanziamento comunitario, in particolare per creare un'interfaccia con le basi dati della Commissione per facilitare l'accesso di organizzazioni europee, in particolare le PMI, alle fonti di finanziamento comunitario.
    5. Statistiche, in particolare per quanto riguarda la raccolta e la diffusione di informazioni statistiche, nonché statistiche a sostegno del governo elettronico, per valutare l'interoperabilità tra i sistemi e la loro efficienza come parametro per misurare la riuscita.
    6. Pubblicazione di documenti ufficiali e gestione dei servizi ufficiali di informazione.
    7. Settori dell'agricoltura e della pesca, in particolare per quanto riguarda il sostegno alla gestione dei mercati e delle strutture agricole, una più efficace gestione finanziaria, lo scambio di dati contabili sulle aziende agricole tra organismi nazionali e la Commissione e la lotta contro le frodi.
    8. Settori dell'industria e dei servizi, in particolare per quanto riguarda lo scambio di informazioni tra le amministrazioni pubbliche responsabili delle questioni attinenti alla competitività delle imprese, e tra tali amministrazioni pubbliche e le federazioni industriali.
    9. Politica della concorrenza, in particolare grazie al potenziamento dello scambio di dati elettronici con le amministrative nazionali per facilitare le procedure di informazione e di consultazione.
    10. Istruzione, cultura e settore audiovisivo, in particolare per lo scambio di informazioni riguardanti questioni di contenuto su reti aperte e per promuovere lo sviluppo e la libera circolazione dei nuovi servizi audiovisivi e informativi.
    11. Settore dei trasporti, in particolare per promuovere lo scambio di dati riguardanti i conducenti, i veicoli, le navi e gli operatori dei trasporti.
    12. Turismo, ambiente, protezione dei consumatori e della salute pubblica; appalti pubblici.
    13. Politica della ricerca, in particolare per facilitare la raccolta, la gestione e la diffusione di informazioni relative all'attuazione di politiche della ricerca coordinate al livello delle amministrazioni pubbliche nazionali.
    14. Contributi agli obiettivi dell'iniziativa eEurope e del relativo piano d'azione, in particolare il capitolo sul governo elettronico e la sicurezza, finalizzato ad arrecare vantaggi alle imprese e ai cittadini.
    15. Politica dell'immigrazione, in particolare attraverso il potenziamento dello scambio di dati elettronici con le amministrazioni pubbliche nazionali per facilitare le procedure di informazione e di consultazione.

    C. Scambio di informazioni tra le istituzioni
    1. sostegno del processo di formazione delle decisioni della Comunità e delle interrogazioni parlamentari;
    2.creazione dei necessari collegamenti telematici tra la Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio (compresi il sito della presidenza in carica dell'Unione europea, le rappresentanze permanenti degli Stati membri e i ministeri nazionali con i quali esistono rapporti di cooperazione) e le altre istituzioni comunitarie;
    3. promozione del multilinguismo negli scambi di informazioni tra le istituzioni, i mezzi di gestione del flusso di lavoro della traduzione e gli strumenti di sostegno alla traduzione, lo sviluppo e la messa in comune di risorse multilingue e l'organizzazione dell'accesso comune a tali risorse;
    4. messa in comune di documenti tra le agenzie e gli organismi europei e le istituzioni comunitarie.

    D. Cooperazione internazionale
    Estensione di progetti di interesse comune a paesi terzi, compresi i paesi candidati, e ad organizzazioni internazionali, con particolare attenzione per le iniziative per lo sviluppo e la cooperazione economica.

    2. Le MISURE ORIZZONTALIi sono azioni, concernenti la creazione o il potenziamento di servizi paneuropei di governo elettronico orizzontali, di servizi di infrastruttura o attività strategiche e di sostegno

    Le misure orizzontali dovranno riguardare:

    A. I servizi orizzontali paneuropei di governo elettronico e di infrastruttura
    Misure orizzontali adottate per avviare, permettere e gestire la prestazione di servizi orizzontali paneuropei di governo elettronico, inclusi gli aspetti organizzativi e di coordinamento quali:
    a) un portale per fornire alle imprese e ai cittadini l'accesso alle informazioni online di carattere paneuropeo e multilingue e ai servizi interattivi;
    b) un unico punto di accesso, ad esempio ai servizi di informazione giuridica online negli Stati membri;
    c) applicazione interattiva per la raccolta delle opinioni e dell'esperienza delle parti interessate su questioni di pubblico interesse e sul funzionamento delle politiche comunitarie.

    B. Servizi di infrastruttura
    Misure orizzontali adottate per fornire e mantenere soluzioni tecnologiche di software come servizi che offrono funzionalità specifiche connesse alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dalle comunicazioni alle norme definite. Le soluzioni tecnologiche e di software comprendono i servizi di rete, il «middleware», la sicurezza e indirizzi, quali:
    a) una piattaforma di comunicazione sicura e affidabile per lo scambio di dati tra le pubbliche amministrazioni;
    b) un sistema sicuro e affidabile per la gestione di flussi di dati interconnessi con diversi flussi di lavoro;
    c) strumenti comuni per la gestione di siti e portali web multilingue in cooperazione;
    d) accreditamento di piattaforme ai fini del trattamento di informazioni classificate;
    e) definizione e attuazione di una politica di autenticazione per reti e progetti di interesse comune;
    f) studi sulla sicurezza e analisi dei rischi a sostegno di reti o altri servizi di infrastruttura;
    g) meccanismi destinati a creare fiducia tra le autorità di certificazione e permettere l'uso di certificati elettronici nei servizi paneuropei di governo elettronico;
    h) servizi di identificazione, autorizzazione, autenticazione e non disconoscimento per progetti di interesse comune;
    i) un quadro comune per la condivisione e lo scambio di informazioni e di conoscenze tra le amministrazioni pubbliche europee e con le imprese e i cittadini, compresi gli orientamenti per l'architettura dei servizi;
    j) specifica di vocabolari XML, schemi e prestazioni XML connesse a sostegno dello scambio di dati nelle reti;
    k) requisiti di modello funzionali e non funzionali per la gestione di registrazioni elettroniche nelle amministrazioni pubbliche;
    l) un quadro di metadati per l'informazione del settore pubblico in applicazioni paneuropee;
    m) confronto di norme di scambio aperto al fine di stabilire una politica dei formati aperti;
    n) specifiche comuni e servizi di infrastruttura che facilitino l'espletamento per via elettronica delle gare d'appalto in tutta Europa;
    o) sistemi di traduzione automatica e altri strumenti multilingue, tra cui dizionari, tesauri e sistemi di classificazione, per favorire il multilinguismo;
    p) applicazioni destinate a favorire la cooperazione tra le amministrazioni pubbliche;
    q) applicazioni destinate a favorire l'accesso ai servizi tramite una pluralità di canali;
    r) strumenti software cosiddetto «open source» ed azioni per facilitare lo scambio di esperienze tra le amministrazioni pubbliche e l'adozione di soluzioni da parte di queste ultime.

    C. Attività strategiche e di sostegno

    1. Attività strategiche a sostegno della valutazione e della promozione dei servizi paneuropei di governo elettronico, quali:
    a) analisi delle strategie di governo elettronico e di gestione dell'informazione applicate in Europa;
    b) organizzazione di manifestazioni di informazione e sensibilizzazione che coinvolgano le parti interessate;
    c) promozione della creazione di servizi paneuropei di governo elettronico, con particolare attenzione ai servizi alle imprese e ai cittadini.

    2. Attività di sostegno per la gestione del programma, miranti a monitorare e migliorare l'efficacia del programma, quali:
    a) garanzia e controllo della qualità per migliorare la definizione degli obiettivi del progetto, la sua esecuzione e i suoi risultati;
    b) valutazione del programma e analisi dei costi e dei benefici di specifici progetti di interesse comune e misure orizzontali.

    3. Attività di sostegno per la diffusione di buone pratiche nell'applicazione delle tecnologie dell'informazione alle amministrazioni pubbliche, quali:
    a) relazioni, siti web, conferenze e, in generale, iniziative rivolte al pubblico;
    b) monitoraggio, analisi e diffusione tramite siti web delle iniziative e delle migliori pratiche relative ad azioni di governo elettronico a livello nazionale, comunitario e internazionale;
    c) promozione della diffusione delle migliori pratiche, ad esempio nell'uso del cosiddetto software «open source» da parte delle amministrazioni pubbliche.

    BENEFICIARI

    Il programma è aperto a:
    25 Stati dell'Ue, paesi del SEE/EFTA, Paesi candidati all'adesione, Paesi Terzi del Mediterraneo 

    BUDGET

    Importo finanziario: 148.700.000 euro

    COME PARTECIPARE

    Il programma è attuato sulla base delle norme che regolano le gare pubbliche d'appalto.

    CONTATTI

    IDA Central Office
    European Commission
    Directorate General Enterprise Unit B/6
    200, rue de la Loi/Wetstraat
    B-1049 Brussels

    FONTI UFFICIALI

    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina