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VI Programma Quadro Euratom
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Programma quadro di ricerca e formazione nel settore dell'energia nucleare

    Pubblicazione:01/01/2002
    Scadenza:31/12/2006

    SETTORE

    Ricerca - Formazione

    DESCRIZIONE

    VI Programma quadro di ricerca e formazione nel settore dell'energia nucleare (Euratom)

    OBIETTIVI

    Intensificare la cooperazione a livello europeo nel settore dell'energia atomica, del trattamento dei residui nucleari e della radioprotezione. Razionalizzare l'uso delle risorse (umane e strutture sperimentali) e promuovere una visione comune dei principali problemi.

    Azioni:

    Il programma specifico si concentra sui seguenti settori:

    1. AREE TEMATICHE PRIORITARIE DI RICERCA
    1.1. Fusione termonucleare controllata (EURATOM - FUSION)
    1.2. Gestione dei residui radioattivi (EURATOM - WASTE)
    1.3. Radioprotezione (EURATOM - PROTECT)

    2. ATTIVITÀ NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE E DELLA SICUREZZA NUCLEARI (EURATOM - NUTECH)

    3. ATTIVITÀ NUCLEARI DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA (EURATOM - JRC)
    3.1. Sicurezza nucleare
    3.2. Misure e materiali di riferimento

    Gli strumenti per l'attuazione del programma sono i seguenti:

    A. STRUMENTI PER L'ENERGIA DA FUSIONE

    Nel campo della ricerca sull'energia da fusione la specificità delle attività in questo settore richiede l'adozione di modalità particolari di attuazione. I progetti avviati sono realizzati secondo le procedure definite:
    - nei contratti di associazione,
    - nell'accordo "European Fusion Development agreement" (EFDA),
    - in altri accordi multilaterali conclusi tra la Comunità e le organizzazioni associate e/o i soggetti giuridici che possono essere istituiti, previo parere del comitato consultivo competente
    - in altri contratti di durata limitata, in particolare con organismi degli Stati membri o degli Stati associati al programma quadro Euratom
    - negli accordi internazionali che riguardano progetti realizzati nell'ambito di una cooperazione con paesi terzi, come ITER.
    Le attività di coordinamento e di sostegno della ricerca sull'energia da fusione potranno riguardare studi di sostegno a queste attività, il sostegno agli scambi di informazioni, il ricorso a competenze esterne, compresa la valutazione indipendente di attività, borse, azioni di formazione, pubblicazioni e altre azioni che favoriscano i trasferimenti tecnologici.

    B. STRUMENTI IN ALTRI SETTORI

    - Reti di eccellenza destinate a rafforzare e a sviluppare l'eccellenza scientifica e tecnologica della Comunità mediante l'integrazione, a livello europeo, delle capacità di ricerca attualmente esistenti o emergenti sia a livello nazionale che regionale,
    - Progetti integrati destinati ad imprimere un maggior slancio alla competitività della Comunità o ad affrontare le principali esigenze della società mobilitando una massa critica di risorse e competenze di sviluppo delle attività di ricerca e tecnologiche
    - Progetti specifici mirati destinati all'acquisizione di nuove conoscenze, per migliorare in modo considerevole o mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o per rispondere ad altre esigenze della società e delle politiche comunitarie o destinati a provare la validità delle nuove tecnologie che offrono un vantaggio economico potenziale ma che non possono essere commercializzate come tali
    - Azioni di coordinamento che mirano a stimolare e sostenere iniziative coordinate di vari soggetti della ricerca e dell'innovazione in vista di una maggiore integrazione
    - Azioni di sostegno specifico ad esempio azioni destinate alla valorizzazione dei risultati della ricerca e al trasferimento delle conoscenze e azioni a sostegno delle infrastrutture di ricerca connesse ad esempio con l'accesso transnazionale o i lavori tecnici di preparazione (inclusi studi di fattibilità)
    - Iniziative integrate relative alle infrastrutture che combinino in una sola azione varie attività essenziali al rafforzamento e allo sviluppo di infrastrutture di ricerca per la prestazione di servizi su scala europea

    C. AZIONI DIRETTE - CENTRO COMUNE DI RICERCA

    Le azioni dirette verranno realizzate dal CCR.

    BENEFICIARI

    - Centri/organismi di ricerca
    - Pubbliche amministrazioni
    - Università o istituti equipollenti
    - Organizzazioni scientifiche e tecnologiche
    - Imprese

    Il programma è aperto a:

    - 25 Stati Ue
    - Bulgaria, Romania, Croazia (dal 2004) e Turchia (dal 2005)

    BUDGET

    Importo finanziario: 1.230 milioni di Euro

    Contributo:

    - Reti di eccellenza: contributo comunitario fino al 25% del valore delle attività di integrazione dei partner della rete
    - Progetti integrati: contributo comunitario fino al 35%, al 50% o al 100% dei costi a seconda della tipologia di attività contemplata nel progetto
    - Progetti specifici mirati: contributo comunitario fino al 50% dei costi totali del progetto
    - Azioni di sostegno alle risorse umane e alla mobilità: contributo comunitario fino al 100% dei costi totali dell'azione
    -Azioni di coordinamento: contributo comunitario fino al 100% dei costi totali del progetto.
    - Azioni di sostegno specifico: contributo comunitario fino al 100% dei costi totali del progetto.
    - Iniziative infrastrutturali integrate: dal 50% al 100% del bilancio a seconda del tipo di attività.

    CONTATTI

    Commissione europea
    Direzione Generale Ricerca
    Rue de la Loi, 200
    B-1049 Bruxelles
    http://cordis.europa.eu/fp6/infodesks.htm

    Referenti nazionali:
    National Contact Points (NCPs)

    FONTI UFFICIALI

    GUCE L 232 del 29/08/2002
    GUCE L 294 del 29/10/2002

    Link utili:

    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina