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Bando di gara per trasmissioni radiofoniche
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27/07/2007

Rettifica! Scadenza: 14 settembre 2007

La Direzione generale "Comunicazione" della Commissione europea lancia un invito a presentare proposte  per cofinanziare progetti di produzione e diffusione di programmi radiofonici di informazione sugli affari dell'Unione europea ritrasmessi su un portale Internet da una rete di radio

    Bando di gara per trasmissioni radiofoniche

    L'obiettivo è quello di consentire alla rete, che sarà organizzata in modo tale da permettere la cooperazione nel campo della produzione e della diffusione simultanea in varie lingue dell'UE, di produrre e diffondere programmi dedicati agli affari dell'Unione europea secondo una linea editoriale comune, ad orari simili, riconoscibili in tutti i paesi in cui avverrà la diffusione.

    Questi programmi, che garantiranno una continuità tra informazione e svago, dovranno concorrere a creare una vetrina dell'UE per i cittadini europei. Dovranno pertanto:

    — fornire informazioni relative all'attualità comunitaria in tempo reale e su base quotidiana,
    — affrontare tutti gli aspetti dell'UE: dibattiti politici, Europa giorno per giorno,
    — far circolare la parola degli europei al di fuori del loro paese,
    — mostrare il modo in cui una stessa tematica viene affrontata nei vari Stati membri.

    I programmi e la rete in questione dovranno rispondere alle seguenti esigenze:

    1) essere prodotti e diffusi da un nucleo centrale di almeno 5 radio diverse, in almeno 5 lingue ufficiali dell'Unione europea; queste 5 lingue dovranno riflettere la diversità delle origini linguistiche dell'Unione;
    2) essere caratterizzati da un volume di produzione/diffusione equivalente in ciascuna di queste lingue;
    3) rappresentare un volume di produzione/diffusione quotidiano di almeno 10 minuti, suscettibile di aumentare col tempo;
    4) la scelta del formato dei programmi viene lasciata alle radio, purché preveda almeno delle notizie, delle notizie approfondite o delle chiavi di comprensione e servizi di attualità riguardanti gli affari dell'UE;
    5) essere diffusi nelle fasce orarie di maggiore ascolto (in particolare ore 7:00-9:00) e ridiffusi 1 o varie volte al giorno;
    6) essere diffusi nel maggior numero di paesi dell'Unione europea;
    7) essere ripresi, approfonditi ed integrati su un portale Internet comune, in grado di proporre il maggior numero possibile di lingue dell'UE;
    8) la rete dovrà essere costituita dal maggior numero possibile di radio e comprendere sia radio internazionali che radio nazionali, regionali o locali;
    9) non tutte le radio saranno tenute a produrre, ma dovranno per lo meno diffondere i programmi nella lingua dei loro ascoltatori;
    10) la struttura organizzativa della rete dovrà essere chiara ed approvata da tutti i membri, sia con riguardo agli aspetti della presentazione (ritornelli pubblicitari, pubblicità/marketing) che con riferimento a quelli editoriali e finanziari;
    11) dovranno essere previste disposizioni che consentano di accrescere il numero delle radio (e le lingue di produzione/diffusione) appartenenti alla rete, a condizione che queste ottemperino alle regole di funzionamento comuni della rete;
    12) la rete, a prescindere dalla sua forma giuridica, dovrà raggiungere complessivamente un indice di ascolto reale di almeno 5 000 000 di ascoltatori, ripartiti in vari o in tutti e 27 i paesi dell'Unione europea;
    13) i membri del nucleo centrale della rete dovranno dimostrare la propria esperienza in materia di produzione e diffusione di trasmissioni sull'Europa.

    Importo finanziario: 5 500 000 EUR per una durata iniziale di 1 anno.
    Il contratto sarà concluso non più di 4 volte per lo stesso periodo, per una durata complessiva di massimo di 5 anni.

    Beneficiari: Reti/i consorzi di radio

    Contatti:
    Commissione europea
    Direzione generale della Comunicazione, direzione C
     att.ne sig. Thierry Vissol
    Rue de la Loi, 200
    BERL 05/273
    B-1049 Bruxelles
    Tel :  + 32-2 299 44 18
    Fax : + 32-2 299 92 07
    E-mail: thierry.vissol@ec.europa.eu.
    http://ec.europa.eu/dgs/communication/index_fr.htm

    Fonte: GUUE S 134 del 14.7.2007
    Rettifica:GUUE S 149 del 4.08.2007

    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina