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Per la premiazione una delegazione delle classi o istituti vincitori sarà invitata ad un incontro con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 9 maggio 2007 presso il Quirinale. In occasione dell'evento il Presidente della Repubblica terrà un discorso sull'Europa rivolto a tutte le scuole italiane.
Il 9 maggio 1950, il ministro degli esteri francese Robert Schuman presentava la proposta di creare un'Europa organizzata, indispensabile per mantenere la pace sul continente e per impedire che altri conflitti sanguinosi potessero esplodere fra i paesi europei coinvolgendo molti altri paesi e popoli nel mondo. La giornata del 9 maggio è diventata da allora il simbolo della nascita dell'integrazione europea e della pace sul Continente.
Concepita nei momenti più drammatici della Seconda Guerra Mondiale da uomini come Altiero Spinelli che era stato confinato dal fascismo nell’isola di Ventotene perché considerato pericoloso per la dittatura, l'utopia di un'Europa unificata democraticamente è diventata progressivamente realtà con l’adesione di un numero crescente di paesi europei.
Quel che è stato concretamente realizzato dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in poi è il frutto della visione originaria dei “padri fondatori” delle prime Comunità europee, visione arricchita nel corso degli anni dal lavoro non solo delle istituzioni europee e nazionali ma anche di esperti, di funzionari e di una rete sempre più ampia di organizzazioni rappresentative della società civile.
L’Unione europea si fonda oggi in particolare su una comunità di ventisette paesi e quasi cinquecento milioni di cittadini e cittadine che parlano ventitre lingue e scrivono in tre alfabeti, su uno spazio unico senza frontiere, sulla cittadinanza europea, sulla moneta unica e su un patrimonio di leggi e di politiche che garantiscono la pace, la democrazia, la libertà, la stabilità e la prosperità del continente.
Dopo la firma e l’entrata in vigore della CECA nel 1952, dei Trattati di Roma nel 1957 e delle successive modifiche a questi trattati (Atto Unico, Trattato di Maastricht, Trattato di Amsterdam, Trattato di Nizza), questa realtà comune si è tradotta infine nel 2004 nel progetto di una Costituzione per l’Europa, che è stato ratificato da diciotto paesi membri su ventisette (fra cui l’Italia) e sul quale si è aperto un periodo di riflessione dopo il risultato negativo dei referendum in Francia e nei Paesi Bassi.
Nell’anno che si apre con la Presidenza tedesca dell’Unione europea e che sarà marcato dalle celebrazioni del cinquantesimo anniversario dei Trattati di Roma, del centenario della nascita di Spinelli e dei venti anni del programma Erasmus, la Giornata dell’Europa rappresenta un’occasione essenziale per riflettere sul patrimonio di quel che è stato realizzato dalla Dichiarazione di Schuman in poi e per guardare al futuro del nostro continente.
Insieme alle azioni educative e formative realizzate a livello nazionale ed europeo, l’iniziativa della Rappresentanza in Italia della Commissione europea è volta ad utilizzare le possibilità offerte dalla società della comunicazione per applicarle allo studio ed all’informazione sull’Europa.
Siamo certi che gli studenti italiani risponderanno con entusiasmo al nostro invito.
Pier Virgilio Dastoli Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea
Documenti utili:
Il bando del concorso “L’Europa alla lavagna” 2007 [163 KB]
La scheda di partecipazione al concorso [52 KB]
L’elenco delle Antenne Europe Direct da contattare per l’approfondimento dei contenuti [199 KB]
Per maggiori informazioni sulla presentazione del progetto:
Monica Solombrino Tel.: +39-06 69999217 Fax: +39-06 6791658
E-mail
Mauro Sabatano Tel.: +39-06 69999235 Fax: +39-06 6791658
E-mail
Per informazioni di carattere tecnico:
Fabrizio Spadoni Tel.: +39-06 69999244 Fax: +39-06 6791658
E-mail
Approfondimenti:
- Concorso "L'Europa alla lavagna 2006"
Link utili:
- I migliori siti elaborati dagli studenti italiani per il Concorso “L’Europa alla lavagna” del 2006
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