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Nel quadro di queste competenze e del rapporto di collaborazione la
Rappresentanza in Italia della Commissione europea e la Rappresentanza
regionale di Milano:
- offrono al cittadino una conoscenza approfondita delle attività dell'Unione
in particolare attraverso questo sito, newsletter periodiche, la pubblicazione
semestrale di "Dossier Europa" (ora anche on-line) e la realizzazione
di prodotti su temi specifici, oltre alla diffusione in italiano di comunicati
stampa e dei documenti principali della Commissione;
- assicurano l'informazione e la formazione costante dei giornalisti sulle
decisioni e sugli orientamenti della Commissione europea in particolare
attraverso una rete informatica di diffusione di documenti per i media, la
partecipazione diretta ad trasmissioni della radio e della televisione,
l'organizzazione di seminari di formazione, il sostegno ad iniziative
audiovisive ed il coordinamento di una rete di giornalisti (European Press
Club) e l'organizzazione di conferenze stampa;
- sostengono la produzione e la diffusione di prodotti audiovisivi sulle
tematiche europee, attraverso appositi inviti a presentare proposte
(APCAV);
- comunicano con le istituzioni politiche, gli attori economici e sociali, la
società civile organizzata ed il mondo dell'educazione, in particolare
attraverso proprie iniziative o patrocini morali a favore di manifestazioni a
carattere europeo o contributi diretti a promuovere la realizzazione di
obiettivi che si iscrivono nel quadro di una politica dell'Unione europea. La
concessione di questi contributi è oggetto di una programmazione annuale e
avviene attraverso inviti pubblici a presentare proposte, regolati dai principi
di trasparenza, uguaglianza di trattamento e co-finanziamento;
- realizzano azioni di comunicazione su temi prioritari di interesse europeo,
in particolare attraverso l'organizzazione di eventi e conferenze rivolte al
grande pubblico o a settori specializzati sul territorio italiano;
- promuovono eventi popolari durante la settimana dell'Europa che si svolge
ogni anno in occasione del 9 maggio - Festa dell'Europa;
- cooperano con l'Ufficio per l'Italia e con l'Ufficio di Milano del
Parlamento europeo nel quadro degli accordi interistituzionali fra le due
Istituzioni;
- promuovono campagne d'informazione nel quadro di un Memorandum di Intesa
sottoscritto con il governo italiano ed in collaborazione con i poteri locali e
regionali (ANCI, UPI e Conferenza dei Presidenti delle Giunte Regionali);
- coordinano le reti di informazione sull'Unione europea, in particolare la
rete "Europe Direct" (ex Info-Point Europe e Carrefours d'informazione
e animazione rurale), i CDE (Centri di Documentazione europea) e la rete di
conferenzieri "Team Europe", organizzando a livello locale dialoghi con
i cittadini su temi prioritari come la crescita e l'occupazione, l'ambiente e
lo sviluppo sostenibile, l'educazione e la gioventù, la sicurezza interna e la
giustizia;
- collaborano con il mondo della scuola e con le autorità; pubbliche
competenti per sviluppare azioni di formazione, concorsi (come "Europa alla
lavagna"), iniziative di dibattito (come la "Primavera
dell'Europa"), volte a sviluppare la conoscenza dell'Europa e il sentimento
della cittadinanza europea;
- sostengono l'organizzazione di visite di informazione presso le istituzioni
europee a Bruxelles;
- organizzano visite ufficiali e partecipazione a eventi pubblici in Italia
dei Commissari europei;
- mettono a disposizione del cittadino informazioni e consulenza
specializzata nel settore giuridico (Eurojus) o nei concorsi, nei bandi di gara
e nei tirocini. Partecipano ad attività; di formazione sulle politiche
dell'Unione.
Inoltre, le Rappresentanze in Italia stimolano e facilitano lo sviluppo di
un dibattito pubblico, nazionale e locale, sul futuro dell'Europa, sulle sue
politiche e sulle sue riforme, nell'ambito del "Piano D" (D come
dialogo, democrazia e dibattito) approvato dalla Commissione europea
nell'ottobre 2005.
Un flusso regolare di informazioni sulle tendenze politiche, economiche,
sociali e culturali nei paesi membri dell'Unione viene anche inviato dalle
Rappresentanze a Bruxelles affinché la Commissione ne tenga conto
nell'esercizio dei suoi poteri.
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