|
La Commissione teme infatti che detti accordi possano minare la concorrenza tra le compagnie aeree europee e dare luogo a diritti di sorvolo della Siberia contrastanti con le norme antitrust dell'UE. Dovendo le compagnie aeree europee pagare per volare sopra la Siberia durante i viaggi verso molte destinazioni dell'Asia, i voli diventano più costosi; in questo modo si instaura una concorrenza sleale tra compagnie dell'UE e compagnie di paesi terzi. Altre lettere di costituzione in mora erano state spedite nell'ottobre 2010 ad Austria, Francia e Germania: la Commissione sta attualmente esaminando la conformità al diritto dell'UE degli accordi bilaterali sull'aviazione conclusi tra gli altri Stati membri e la Russia.
La Commissione europea ritiene che gli accordi sul trasporto aereo debbano prevedere la parità di trattamento di tutte le compagnie aeree dell'UE e il rispetto delle norme antitrust. Altrimenti vi è il rischio che alcune compagnie aeree dell'UE ricevano un trattamento meno favorevole rispetto ai loro diretti concorrenti e che debbano pagare diritti supplementari irragionevoli, che verrebbero successivamente scaricati sui consumatori attraverso tariffe aeree più care.
|