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Il memorandum d'intesa prevede una cooperazione estesa a molti aspetti:
elaborazione di una politica energetica a beneficio della popolazione irachena,
sicurezza degli approvvigionamenti energetici tra l'Iraq e l'UE, energie
rinnovabili e misure relative all'efficienza energetica.
Il memorandum d'intesa è stato firmato da Andris Piebalgs, Commissario
europeo responsabile del settore energia, e da Hussain Al-Shahristani,
ministro iracheno del petrolio. La Commissaria Ashton, Alto rappresentante
dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, vice presidente
della Commissione europea e della presidenza del Consiglio dell'UE, ha
cofirmato il memorandum.
Il Commissario Piebalgs ha dichiarato: "L'Iraq è un tassello
fondamentale nella sicurezza d'approvvigionamento dell'UE. Il paese è già un
grosso fornitore di petrolio e può diventare un fornitore di gas essenziale per
il corridoio Sud. Da parte sua, l'UE può aiutare l'Iraq a sviluppare la rete
elettrica e a sfruttare le sue grandi risorse in materia di energie
rinnovabili. Il presente memorandum d'intesa costituisce pertanto la base per
instaurare relazioni bilaterali più solide tra l'UE e l'Iraq."
Negli ultimi anni, l'UE ha significativamente intensificato i rapporti con i
partner del Medio Oriente e del Nord Africa, non ultimo per attuare una
politica di differenziazione delle importazioni energetiche. Il commissario
Piebalgs ha anche ricordato che, l'anno scorso a Praga, il presidente iracheno
Talabani si era già dichiarato favorevole ai gasdotti del corridoio Sud. Un
autentico partenariato nel settore dell'energia comporta la cooperazione con
l'Iraq su alcuni aspetti che ne rafforzeranno la posizione, quali una gestione
della domanda energetica, l'efficienza energetica e le energie rinnovabili.
Dopo la firma del memorandum d'intesa, il commissario Piebalgs ha incontrato
Al-Maliki, primo ministro iracheno, per una discussione sulle relazioni
bilaterali. Durante l'incontro il commissario Piebalgs ha ribadito l'impegno
dell'UE di stabilire con l'Iraq una relazione a lungo termine, nell'interesse
reciproco delle parti. Sottolineando la specifica dimensione energetica
contemplata dall'accordo di partenariato e di cooperazione che sta per essere
perfezionato tra l'Iraq e l'Unione europea, il commissario Piebalgs si è detto
convinto che l'accordo, una volta attuato, offrirà una base solida per
sviluppare relazioni più strette tra le due parti anche in numerosi altri
settori.
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