Percorso di navigazione

La Commissione aggiorna la lista nera delle compagnie aeree alle quali è vietato volare nell'Unione europea per motivi di sicurezza.
RSSTwitter
Inviare questa pagina per posta elettronicaInviare questa pagina per posta elettronicaPrintPrint

08/04/2009

Il divieto della Commissione riguarda sei compagnie aeree del Kazakstan, una compagnia aerea certificata in Tailandia, un vettore ucraino e le attività di tutti i vettori certificati nel Benin. Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione responsabile dei trasporti, ha dichiarato: “La Commissione europea continuerà a promuovere un dialogo fattivo con i soggetti interessati del settore aeronautico al fine di garantire che tutti gli aeromobili e i vettori aerei siano conformi agli standard internazionali di sicurezza aerea. I passeggeri hanno il diritto di sentirsi e di essere sicuri nel momento in cui il loro aereo decolla”.

    La Commissione aggiorna la lista nera delle compagnie aeree alle quali è vietato volare nell'Unione europea per motivi di sicurezza.

    Il nuovo elenco, che sostituisce quello pubblicato nel novembre 2008, può essere consultato sul sito web della Commissione. La Commissione ha aggiornato l’elenco sulla base del parere unanime del comitato per la sicurezza aerea, estendendo il divieto operativo per motivi di sicurezza ai seguenti vettori:

    -       Air Company Kokshetau, ATMA Airlines, Berkut Air, East Wing, Sayat Air e Starline KZ (Kazakstan)

    -       One Two Go Airlines (Tailandia)

    -       Motor Sich Airlines(Ucraina)

    -       tutte le compagnie aeree certificate nella Repubblica del Benin, in base all’esito negativo di un controllo realizzato dall’Organizzazione internazionale per l’aviazione civile (ICAO).

    La Commissione ha constatato i progressi soddisfacenti compiuti a seguito delle misure adottate dall’Angola e dall’Indonesia per migliorare le condizioni di sicurezza in questi due Paesi. In particolare, ha preso atto della relazione di avanzamento presentata dalle autorità aeronautiche angolane sulle misure correttive attuate in seguito alla visita di controllo di un gruppo di esperti europei nel febbraio 2008 e alla pubblicazione della relazione dell’ICAO sul controllo della sicurezza nell’ottobre 2008. La relazione della visita di controllo effettuata in Indonesia nel febbraio 2009 da un gruppo europeo di esperti ha messo in luce notevoli miglioramenti. La Commissione continuerà a promuovere intense consultazioni con le autorità aeronautiche in vista di una nuova valutazione della sicurezza del traffico aereo da effettuare alla prossima riunione del comitato per la sicurezza aerea.

    A partire da oggi l’elenco comunitario impone un divieto:

    -       a tutti i vettori dell’Angola, del Benin, della Guinea Equatoriale, dell’Indonesia, della Repubblica del Kirghizistan, della Liberia, della Sierra Leone, dello Swaziland, della Repubblica democratica del Congo e del Gabon, ad eccezione di Gabon Airlines e Afrijet che beneficiano di una deroga per un numero limitato di aeromobili;

    -       a sedici vettori individuali:

    -       Afghanistan – Ariana Afghan Airlines

    -       Cambogia – Siem Reap Airways International

    -       Repubblica democratica popolare di Corea – Air Koryo

    -       Kazakstan – Air Company Kokshetau, ATMA Airlines, Berkut Air, East Wing, Sayat Air, Starline KZ

    -       Ruanda – Silverback Cargo Freighters

    -       Sudan – Air West

    -       Tailandia – One Two Go Airlines

    -       Ucraina – Motor Sich Airlines, Ukraine Cargo Airways, Ukraine Mediterranean Airlines e Volare Aviation.

     

    Elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo nell’UE

     

    Link connessi

    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina