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A seguito di questi disagi e in vista delle prossime vacanze natalizie si vuole attirare l'attenzione sui diritti dei cittadini europei per quanto riguarda i loro spostamenti aerei e ferroviari.
Trasporti aerei
- In caso di imbarco negato o di cancellazione del volo la compagnia aerea ha l'obbligo di offrire al passeggero la scelta tra un rimborso integrale o un volo alternativo. Nel caso venga scelta la seconda opzione la compagnia deve, in caso di necessità, fornire al viaggiatore tutta l'assistenza necessaria (vitto, accesso a un telefono, pernottamento).
- In caso di ritardi che vadano, a seconda della lunghezza della tratta, da due a quattro ore, il passeggero ha diritto a ricevere assistenza dalla compagnia aerea (vitto, accesso a un telefono, pernottamento). In caso di ritardi di più di cinque ore il passeggero può scegliere di non continuare il viaggio, ricevendo un rimborso integrale e un biglietto di ritorno gratuito alla destinazione iniziale. Se il passeggero arriva a destinazione con tre o più ore di ritardo ha diritto a un indennizzo identico a quello erogato in caso di cancellazione; la compagnia aerea è responsabile di ogni ulteriore danno causato dal ritardo, a meno che non provi circostanze eccezionali che lo giustifichino.
- Se il bagaglio viene smarrito o danneggiato per negligenza della compagnia aerea il passeggero ha diritto a un risarcimento fino a 1220 euro.
- Gli operatori che offrono pacchetti vacanza hanno l'obbligo di fornire ai propri clienti un'informazione completa e dettagliata e devono tutelare i passeggeri in caso di insolvenza.
- Deve essere garantita la trasparenza dei prezzi dei biglietti: su di essi deve essere indicati la tariffa applicabile, le tasse e le spese. Eventuali pagamenti opzionali devono essere indicati in maniera chiara e non ambigua.
- Ai passeggeri con disabilità deve essere garantita un'adeguata assistenza.
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