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Nuovi diritti per chi viaggia in bus in vigore nel 2013
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16/02/2011


Dopo due anni di negoziazione il Parlamento europeo ha ieri trasformato in legge la proposta della Commissione sui diritti di chi viaggia su bus e pullman, completando così il quadro legislativo che garantisce i viaggiatori europei. Il regolamento, che coprirà i servizi nazionali e transfrontalieri per le tratte di più di 250 km, sarà attuato due anni dopo la sua prossima pubblicazione, con ogni probabilità a partire dalla primavera del 2013.

    Nuovi diritti per chi viaggia in bus in vigore nel 2013

    Siim Kallas, vicepresidente della Commissione responsabile dei trasporti, ha così commentato il voto del parlamento: “Grazie a questo nuovo regolamento, i diritti dei passeggeri si estenderanno anche a chi viaggia in autobus di linea o granturismo. Gli utenti dei trasporti su strada beneficeranno − ovunque e comunque, sul territorio dell’Unione − delle stesse norme di base in materia di qualità dei servizi. Con l’adozione di un regolamento sui diritti dei passeggeri di autobus e pullman, la tutela degli utenti europei riguarderà da oggi tutti i modi di trasporto. Sono molto fiero del fatto che l’Unione europea si sia configurata come il primo spazio integrato al mondo nel quale sono garantiti i diritti degli utenti di tutti i modi di trasporto.”

    Le nuove regole prevedono una compensazione e il rimborso del biglietto in caso di cancellazione del servizio acquistato e in mancanza di una valida alternativa proposta dall'operatore. Le stesse regole si applicano in caso di ritardi che eccedano le due ore. Il viaggiatore che, di fronte all'alternativa proposta o a un ritardo di almeno due ore, voglia rinunciare al viaggio, si vedrà rimborsato per intero il biglietto.

    Se l'attesa per la partenza dura 90 minuti o più i viaggiatori avranno diritto a un rinfresco. In caso di un'interruzione del viaggio che comporti un pernottamento la compagnia che offre il servizio sarà tenuta a rimborsare fino a due notti in albergo, con un massimale di spesa di 80 euro a persona. L'operatore sarà inoltre responsabile della sicurezza dei passeggeri e dei loro bagagli: esso sarà responsabile per cifra di almeno 220.000 euro in caso di danni alle persone e per 1200 euro in caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio.

    Se le regole sopra elencate si applicano alle tratte di più di 250 km, il regolamento prevede anche 12 "diritti fondamentali" che si applicheranno a prescindere dalla lunghezza del viaggio. Tra questi il diritto ad essere informati prima e durante il viaggio, l'accesso dei disabili e delle persone a mobilità ridotta, la non discriminazione, la possibilità di reclamo.

    Contesto

    L’adozione del regolamento sui diritti dei passeggeri di autobus di linea e granturismo segue di poco l’adozione del regolamento n. 1177/2010 relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne, che entrerà in vigore nel dicembre 2012.

    La Commissione predisporrà ora una comunicazione in cui riesaminerà gli aspetti della tutela dei passeggeri in tutti i settori di trasporto, al fine di aumentarne la coerenza e l’efficacia nel contesto di un trasporto intermodale in continua crescita.

    "Vi hanno negato l'imbarco?"

     

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    Ultimo aggiornamento: 16/02/2011  |Inizio pagina