|
Il Presidente della Commissione José Manuel Barroso ha dichiarato: "Si tratta di una svolta importantissima. Questo accordo conferma l'accesso diretto dell'Europa al gas proveniente dal bacino del Mar Caspio, consentendo così la realizzazione del Corridoio meridionale. Questa nuova via di approvvigionamento migliorerà la sicurezza energetica dei consumatori e delle imprese europee."
Günther Oettinger, Commissario europeo responsabile per la politica energetica, ha invece osservato: "Visto che nei prossimi decenni le importazioni di gas sono destinate ad aumentare, abbiamo bisogno di nuovi paesi fornitori in aggiunta ai nostri partner storici, in primo luogo proprio dell'Azerbaigian."
Nella dichiarazione l'Azerbaigian e la Commissione fissano un obiettivo comune: l'Azerbaigian fornirà gas a sufficienza per consentire la creazione del Corridoio meridionale, mentre l'Europa e l'Azerbaigian provvederanno congiuntamente alle infrastrutture necessarie per fare giungere il gas in Europa.
Il Corridoio meridionale richiede infatti la realizzazione di una serie di gasdotti, come Nabucco, ITGI, Whitestream e TAP: il progetto Nabucco punta a trasportare il gas verso i confini dell'Europa tramite un gasdotto di nuova costruzione, mentre i progetti TAP e ITGI richiedono il rafforzamento di infrastrutture già esistenti in paesi terzi.
Nei prossimi mesi l'Azerbaigian deciderà a quale di questi gasdotti verrà data la priorità.
Si tratta del primo impegno scritto preso da questo paese per fornire gas all'Europa. Dal canto loro, dopo avere visitato l'Azerbaigian, il Presidente Barroso e il Commissario Oettinger si recheranno in Turkmenistan per discutere di temi politici ed energetici.
|