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L’Europa facilita l’accesso delle persone con mobilità ridotta al trasporto aereo
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24/07/2008

Il 26 luglio 2008 entrano in vigore le nuove norme che daranno alle persone disabili o anziane un accesso al trasporto aereo comparabile a quello di cui usufruiscono gli altri viaggiatori negli aeroporti dell’Unione europea, senza discriminazioni né sovraccosti.

    L’Europa facilita l’accesso delle persone con mobilità ridotta al trasporto aereo

    Il 26 luglio 2008 entrano in vigore le nuove norme che daranno alle persone disabili o anziane un accesso al trasporto aereo comparabile a quello di cui usufruiscono gli altri viaggiatori negli aeroporti dell’Unione europea, senza discriminazioni né sovraccosti.

    “L’introduzione progressiva di queste norme permetterà di porre termine alle discriminazioni e di offrire ai passeggeri disabili e anziani l’assistenza di cui hanno bisogno nei loro spostamenti. Questi nuovi diritti costituiscono un progresso fondamentale per l’Europa del cittadino”, ha dichiarato Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea responsabile per i trasporti.

    La Commissione prevede che l’applicazione effettiva di queste misure darà una risposta efficace alle esigenze di una parte importante della popolazione, che, con l’invecchiamento demografico dell’Europa, non cessa di aumentare.

    Circa un terzo della popolazione dell’Unione europea ha problemi di mobilità. Da alcuni anni, numerosi aeroporti e compagnie aeree compiono seri sforzi per offrire assistenza a queste persone. Tuttavia, un’assistenza completa e gratuita non è disponibile ovunque e presso tutte le compagnie aeree. Questa realtà rappresenta un grave ostacolo all’accesso delle persone con mobilità ridotta al trasporto aereo.

    Il regolamento 1107/2006, adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE il 5 luglio 2006, affronta questi problemi e permette alle persone con mobilità ridotta di viaggiare in aereo senza difficoltà. Il regolamento copre tre settori: le disposizioni riguardanti il primo settore sono applicabili dal 26 luglio 2007, mentre il resto delle disposizioni sarà applicabile dal 26 luglio 2008.

    Trattamento equo delle persone con mobilità ridotta

    Per i voli che decollano dagli aeroporti dell’UE e per quelli che partono da un aeroporto di un Paese terzo a destinazione di un aeroporto situato in uno Stato membro dell’UE, il regolamento prevede che, se il vettore aereo è europeo, le compagnie aeree e gli operatori turistici non possono rifiutare una prenotazione o l’imbarco per una disabilità o per un problema di mobilità del viaggiatore. Le sole eccezioni possibili riguardano eventuali motivi di sicurezza, motivati sulla base di una normativa nazionale o internazionale, o impossibilità tecniche, come nel caso di un aereo assai piccolo.

    Assistenza gratuita in tutti gli aeroporti dell’UE

    Da dopodomani, gli aeroporti europei dovranno offrire un insieme di servizi specifici alle persone con mobilità ridotta, dall’entrata dell’aeroporto fino alla porta d’imbarco, sia nell’aeroporto di partenza sia in quello di arrivo. L’assistenza dovrà essere adeguata alla mobilità della persona interessata, la quale dovrà essere messa in condizione di utilizzare le varie infrastrutture presenti nell’aeroporto. L’assistito verrà imbarcato prioritariamente.

    Assistenza a bordo

    Per i voli che decollano dagli aeroporti dell’UE e per quelli che partono da un aeroporto di un Paese terzo a destinazione di un aeroporto situato nell’UE, il regolamento prevede che, se il vettore aereo è europeo, le compagnie aeree dovranno fornire a bordo alcuni servizi gratuiti, come il trasporto in cabina delle sedie a rotelle o dei cani per non vedenti.

    Le persone disabili o con mobilità ridotta che desiderino assistenza sono invitate a segnalare appena possibile all’operatore turistico o al vettore aereo le loro esigenze specifiche. Questa notifica non è obbligatoria, ma è indispensabile almeno 48 ore prima della partenza per ottenere un’assistenza adeguata alle proprie esigenze.

    Gli Stati membri dell’UE sono obbligati a istituire un organismo di controllo incaricato di garantire l’applicazione del regolamento sul loro territorio. Una persona disabile o con mobilità ridotta la quale ritenga che il regolamento non sia stato rispettato può rivolgersi al gestore dell’aeroporto o al vettore aereo interessato. Se non ottiene soddisfazione in questo modo, può presentare denuncia all’organismo nazionale di controllo.

    La maggior parte degli Stati membri hanno già comunicato alla Commissione quale sarà l’organismo di controllo competente sul loro territorio. La Commissione verificherà che gli Stati membri ottemperino ai loro obblighi in questo settore e prevedano sanzioni adeguate.

    L’organismo di controllo incaricato di garantire l’applicazione del regolamento in Italia è la Direzione centrale Regolazione tecnica – Ente Nazionale Aviazione Civile, Via di Villa Ricotti 42, 00161 Roma (e-mail: diritti.passeggeri.disabili@enac.rupa.it; tel: +39 06 44185639).

    Il comunicato della Commissione

    L’elenco degli organismi di controllo nazionali

    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina