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Il Commissario europeo per la ricerca, l'innovazione e la scienza Máire Geoghegan-Quinn ha dichiarato: "Sostenere i migliori ricercatori che lavorano sulla frontiera della conoscenza è fondamentale per la competitività europea. Il Consiglio europeo della è stato un grande successo nei suoi primi cinque anni di vita, e gli investimenti da esso resi possibili hanno dato vita a un flusso di risultati in costante crescita. Per questo ho proposto un deciso aumento del bilancio CRE nel quadro del futuro programma UE in materia di ricerca e innovazione, Horizon 2020."
La presidente del CRE, Professor Helga Nowotny, ha commentato: "Nell'imminenza delle celebrazioni per il quinto anniversario del CRE, ci rallegriamo di annunciare un nuovo bando, tramite il quale puntiamo a finanziare un numero ancora maggiore di ricercatori affermati di qualsiasi età e nazionalità. Particolarmente positivo il fatto di essere riusciti a mantenere un tasso di successo del 12%, a fronte di un continuo aumento delle richieste di sovvenzioni CRE. L'Europa deve coltivare i talenti di cui dispone e che riesce ad attrarre, soprattutto in questi tempi di crisi".
Per questa edizione del bando "Advanced Grant" sono pervenute 2284 candidature, ovvero il 13% in più rispetto all'edizione precedente. Anche il bilancio totale stimato è aumentato del 12% rispetto all'anno scorso. Malgrado ciò il tasso di successo rimane invece stabile al 13%.
Per quanto riguarda il profilo dei ricercatori, l'età media è di circa 53 anni. Il numero di ricercatrici selezionate (12%) è leggermente salito per questa edizione. I progetti verranno realizzati in università o enti di ricerca in 20 paesi europei[1]. Il numero più elevato di ricercatori ammessi al finanziamento è basato nel Regno Unito, in Germania, in Francia e in Italia (il 27%;). In questo bando sono rappresentate 26 diverse nazionalità: i ricercatori più numerosi sono quelli britannici, tedeschi francesi e italiani (il 22%). (cfr. le statistiche qui di seguito). Tra le sovvenzioni assegnate, circa il 46% appartengono al settore 'Scienze fisiche e ingegneria', il 36% alle 'Scienze della vita' e il 18% alle 'Scienze sociali ed umane'. (Cfr. esempi di progetti qui si seguito).
Dall'Italia sono pervenute in totale 3815 candidature, e i progetti di istituzioni italiane selezionati sono stati 167 (di cui 80 per il settore 'Scienze fisiche e ingegneria', 45 per il settore 'Scienze della vita' e 42 per il settore alle 'Scienze sociali ed umane'). 16 di questi progetti provenivano da ricercatori non italiani ospitati in istituzioni italiane. Ben 90 sono stati invece i ricercatori italiani basati al di fuori dell'Italia che hanno ottenuto una sovvenzione. Esemplare il caso di Marco Ottaviani, dell'Universita Commerciale 'Luigi Bocconi' di Milano, che, come egli stesso racconta, è rientrato in Italia dagli Stati Uniti (Kellogg) l'estate scorsa, dopo essersi candidato per la sovvenzione CRE ma prima di apprendere della propria selezione. "La possibilità di ottenere una sovvenzione CRE è stata una considerazione fondamentale per la mia decisione di rientrare in Europa", ha osservato Ottaviani.
Tre esempi di progetti italiani premiati:
Alberto Broggi (Università degli Studi di Parma, Italy): "Driverless cars with Open Intelligent systems" (Automobili senza conducente grazie ai sistemi aperti intelligenti)
Giulia Di Toro (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma): The secrets of earthquake mechanics (Segreti della meccanica dei terremoti)
Valentina Bosetti (Fondazione ENI Enrico Mattei) : A R&D strategy to tackle climate change (Una strategia basata su ricerca e sviluppo per lottare contro il cambiamento climatico)
Elenchi di ricercatori selezionati
Elenco di tutti i ricercatori selezionati per paese dell'istituzione ospitante (in ordine alfabetico all'interno di ciascun gruppo si paesi): http://erc.europa.eu/pdf/erc_2011_adg_results_all_domains
Elenchi dei ricercatori selezionati per settore (in ordine alfabetico):
Statistiche (Bando "Advanced Grant" 2011): http://erc.europa.eu/pdf/erc_2011_adg_statistics
[1] EU Member State or "FP7 associated country" by December 2011 (Albania, Bosnia and Herzegovina, Croatia, Faroe Islands, Former Republic of Macedonia, Iceland, Israel, Liechtenstein, Montenegro, Norway, Serbia, Switzerland and Turkey)
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