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5 anni dell'European Reseach Council: i talenti italiani della ricerca incontrano Helga Nowotny e il Ministro Profumo a Roma
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20/06/2012


Il 25 e 26 giugno si incontreranno a Roma, nell’ambito delle celebrazioni per i primi 5 anni di attività dell’ERC (European Research Council), i vincitori di progetti ERC di nazionalità italiana o che stanno realizzando il loro progetto presso un'istituzione italiana. La due giorni è organizzata dall'APRE (Agenzia per la promozione della ricerca europea), in collaborazione con il CNR, il MIUR, l’ERC e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

    5 anni dell'European Reseach Council: i talenti italiani della ricerca incontrano Helga Nowotny e il Ministro Profumo a Roma

    Sono quasi tremila i ricercatori di tutto il mondo operanti in Europa grazie alle prestigiose borse dell'ERC e del programma europeo IDEAS, considerato non soltanto un formidabile strumento contro la fuga dei cervelli dall'Europa, ma anche un marchio di eccellenza sia per i ricercatori che per le istituzioni che ne beneficiano. Tra questi, oltre 250 italiani (in prevalenza ospitati da strutture italiane) e alcuni ricercatori stranieri in Italia: tutti invitati all'evento di Roma, dove avranno la possibilità di dialogare con la presidentessa dell'ERC Helga Nowotny, con il Ministro per l'Istruzione, l'università e la ricerca Francesco Profumo, con il presidente del CNR Luigi Nicolais e con rappresentanti delle istituzioni europee. Nel pomeriggio del 25 è prevista una tavola rotonda che illustrerà i successi conseguiti fino ora dall'ERC ma anche le sfide future in vista di Orizzonte 2020, il nuovo programma quadro dell’Unione europea per la Ricerca e l’innovazione per il periodo 2014-2020.

    Cinque ricercatori italiani presenteranno i loro progetti per celebrare simbolicamente i primi cinque anni di attività dell'ERC. Sarà inoltre lanciato un network della comunità ERC italiana per permettere scambi di informazioni e fornire servizi di supporto riservati ai ricercatori ERC. Un primo esempio sarà un workshop sulla comunicazione e sulla divulgazione dei risultati, che si terrà nel corso dell'evento e sarà animato, tra i vari esperti, anche da Silvia Rosa-Brusin, direttrice del TG Leonardo della RAI.

    Il 26 giugno, nel contesto della giornata informativa nazionale, funzionari dell’ERC, insieme ad alcuni vincitori di progetti, un valutatore e rappresentanti italiani presso il comitato IDEAS, presenteranno i nuovi bandi che saranno pubblicati a luglio e che offriranno ulteriori opportunità ai ricercatori più brillanti di ogni età, nazionalità e disciplina.

    Una conferenza stampa con il Ministro Profumo, la presidentessa dell’ERC Nowotny e il presidente del CNR Nicolais è prevista il 25 giugno alle 13.30 presso il CNR. I giornalisti avranno poi la possibilità di incontrare individualmente i ricercatori.

    Il contesto

    Creato nel 2007 dall'Unione europea con il programma europeo IDEAS (nell'ambito del VII Programma quadro per la ricerca 2007-2013) per rafforzare la ricerca di base o "di frontiera", il Consiglio europeo delle ricerche (ERC) si è rapidamente affermato come un esempio di successo per la ricerca europea: i vincitori delle sue rigorose selezioni (circa 2700 a tutt'oggi, su oltre 25000 domande) costituiscono un'avanguardia di eccellenza scientifica, sia a livello di talenti emergenti (ERC Starting Grants) che di scienziati affermati (ERC Advanced Grants).

    Ogni settimana le più prestigiose riviste scientifiche internazionali ospitano pubblicazioni relative a progetti ERC. Molti paesi europei hanno deciso di seguire l'esempio dell'ERC modellando le proprie agenzie nazionali sul suo esempio oppure finanziando i "primi esclusi" delle selezioni ERC del proprio paese. Molte università europee hanno iniziato a competere per attirare candidati ERC nelle loro strutture, offrendo incentivi aggiuntivi. La Commissione europea ha proposto di aumentare del 77% il bilancio dell'ERC per il periodo 2014-2020, nell'ambito del programma Horizon 2020.

    Le borse dell'ERC sono aperte a ricercatori di ogni disciplina, comprese le scienze umanistiche, e di ogni nazionalità: sia gli europei che desiderano restare o tornare in Europa, sia i non europei, attratti nel nostro continente dal marchio di eccellenza e dai sostanziosi fondi disponibili (la borsa per un ricercatore ERC e per il suo team, per i 5 anni di un progetto, può raggiungere i 2 milioni di euro per uno Starting Grant e 3,5 milioni di euro per un Advanced Grant). Le selezioni sono effettuate da 25 panel tematici con il sistema della valutazione tra pari (peer-review) e sono basate sul criterio dell'eccellenza scientifica del candidato e del progetto, senza priorità tematiche o quote nazionali.

    Per quanto riguarda l'Italia, sono 255 i ricercatori italiani vincitori di una borsa ERC (148 la utilizzano in Italia, 107 in un altro paese europeo). Inoltre, 16 ricercatori di nazionalita' non italiana svolgono il loro progetto in un'istituzione italiana : in totale sono dunque 164 (148 +16) i ricercatori ERC operanti in Italia.

    L'ERC è un'organizzazione autonoma, diretta da un Consiglio scientifico composto da 22 scienziati di fama internazionale, tra i quali la presidentessa Helga Nowotny (austriaca) e due Premi Nobel (Tim Hunt, britannico, e Christiane Nusslein-Volhard, tedesca). I due rappresentanti italiani, che parteciperanno all'evento del 25-26 giugno, sono Claudio Bordignon (San Raffaele, Milano) e Anna Tramontano (Roma, La Sapienza), succeduta qualche mese fa a Salvatore Settis (Normale di Pisa) alla scadenza del suo mandato.

    I fondi del programma sono gestiti da un'agenzia esecutiva (ERC executive agency) con sede a Bruxelles, mentre in ogni paese un Punto nazionale di contatto (per l'Italia : APRE) fornisce informazioni e servizi ai candidati e ai beneficiari.

     

     

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    Ultimo aggiornamento: 25/06/2012  |Inizio pagina