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Il secondo premio è andato a una giornalista ceca, Lucie Hášová Truhelková, autrice di un articolo sulla donazione degli organi intitolato "L'amore abita nel rene". Un gruppo di giornalisti danesi - Kasper Krogh, Morten Crone, Line Holm Nielsen e Jesper Woldenhof - che scrivono sul "Berlingske Tidende", è arrivato invece terzo grazie all'articolo "Il grande fallimento", riguardante il tentativo di un singolo di cambiare il sistema sanitario. Il premio costituisce un riconoscimento al lavoro dei giornalisti europei che hanno fatto opera di sensibilizzazione su tematiche legate all'assistenza sanitaria e ai diritti dei pazienti.
Il concorso, arrivato alla seconda edizione, ha visto partecipare 438 giornalisti provenienti da tutti e 27 gli Stati membri (un aumento del 44% rispetto all'edizione precedente), per un totale di 745 articoli. I 27 finalisti, uno per ogni stato membro, si sono occupati di varie tematiche facenti parte della campagna "l'Europa dei pazienti".
John Dalli, Commissario UE per la Salute e i consumatori, ha affermato in occasione della cerimonia: "Con questo premio la Commissione ribadisce il ruolo importante dei media nel fare opera di sensibilizzazione sulle problematiche sanitarie. I vincitori di quest'anno, e i finalisti nazionali, hanno tutti trattato argomenti che stanno molto a cuore ai loro lettori".
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