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Nuove linee guida UE sullo screening e sulla diagnosi dei tumori colorettali
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03/02/2011

Alla vigilia della Giornata mondiale contro il cancro la Commissione ha pubblicato la prima edizione delle linee guida  europee sulla garanzia di qualità per lo screening e la diagnosi dei tumori colorettali, che sono tra le forme più diffuse di tumore. Ogni anno 2,5 milioni di europei sono colpiti da tumori; tale cifra è destinata ad aumentare con l'invecchiare della popolazione. I tumori colorettali, tra le forme di tumore più diffuse, sono tra le cause più frequenti di mortalità per cancro, e causano 150.000 morti ogni anno.

    Nuove linee guida  UE sullo screening e sulla diagnosi dei tumori colorettali

    Molte di queste morti potrebbero essere evitate se la malattia fosse diagnosticata nei primi stadi. Un trattamento tempestivo ha infatti maggiori probabilità di successo e minori effetti collaterali. Per questo la Commissione, in collaborazione l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, ha pubblicato le linee guida  sullo screening e sulla diagnosi dei tumori colorettali, nelle quali si elencano le migliori pratiche in materia e si definiscono gli standard per una diagnosi efficace. Si prevede che tali linee guida, se applicate correttamente dagli Stati membri, ridurranno del 15% la mortalità per cancro colorettale.

    Le linee guida  esortano infatti gli Stati membri a svolgere controlli sistematici sul settore della popolazione maggiormente a rischio (le persone tra i 50 e i 74 anni di età) e ad migliorare la qualità dei test e dei trattamenti. La piena applicazione delle linee guida  richiede una preparazione attenta e una molteplicità di iniziative, che vanno dalla sensibilizzazione sul cancro allo scambio di conoscenze tra esperti dei diversi Stati membri.

    La Commissione invita dunque gli Stati membri a intraprendere una pianificazione che tenga conto delle linee guida e le adatti alle diverse situazioni nazionali. Al termine di questa fase potrà essere lanciata un'iniziativa pilota di monitoraggio, durante la quale si valuterà l'efficacia del programma. Una volta messo a punto il programma e verificatane l'efficacia si potrà quindi estendere il monitoraggio a tutto il territorio nazionale.

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    Ultimo aggiornamento: 03/02/2011  |Inizio pagina