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La Commissione si impegna nella lotta contro il cancro
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24/06/2009

Oggi la Commissione europea intensifica il suo impegno a lungo termine nella lotta contro il cancro istituendo uno specifico partenariato europeo. L'azione del Partenariato europeo per la lotta contro il cancro si incentrerà su misure che possono essere adottate a livello dell'Unione europea per una più efficace prevenzione del cancro e lotta contro la malattia in tutta l'Unione.

    La Commissione si impegna nella lotta contro il cancro

     

    In Europa, una persona su tre sarà affetta da cancro nel corso della sua vita: una diagnosi che riguarda, ogni anno, 3,2 milioni di persone. La distribuzione geografica dei tumori non è uniforme in Europa, e le possibilità di sopravvivenza variano fortemente da un paese all'altro. Riunire tutti gli organismi impegnati nella lotta contro tali malattie consentirebbe individuare le lacune, soddisfare il fabbisogno e condividere esperienze e risultati.

    Il partenariato europeo per la lotta contro il cancro sarà inaugurato ufficialmente a Bruxelles nell'autunno 2009; la Commissione auspica che tutti gli Stati membri e tutti gli operatori impegnati nella lotta contro il cancro in Europa aderiranno a questa iniziativa sostenibile per contenere l'incidenza di questa malattia attraverso la collaborazione in un partenariato.

    Il Commissario europeo alla salute, Androulla Vassiliou, ha dichiarato: "Portare la lotta al cancro su scala europea può realmente fare la differenza per i malati e le loro famiglie, ovunque si trovino nell'Unione europea. Mi auguro che il partenariato europeo darà inizio a un movimento europeo capace di mobilitare il sostegno politico e l'azione collettiva per ridurre seriamente il tasso della malattia in Europa. 

     

     

     

     

     

     

     

     

    Partenariato europeo per la lotta contro il cancro

    Il partenariato mira ad assistere gli Stati membri nella lotta contro il cancro istituendo un contesto strutturato che permetterà di individuare e scambiare informazioni, capacità e competenze in materia di prevenzione e di lotta contro la malattia. Il partenariato dovrebbe associare un'ampia gamma di operatori, compresi organizzazioni non governative, ricercatori, gruppi di pazienti, operatori del settore e autorità nazionali di tutta l'UE, riuniti in un'azione collettiva e in un impegno comune. Il partenariato contribuirà ad evitare azioni isolate e inutili duplicazioni dei lavori ottimizzando l'utilizzo delle limitate risorse disponibili.

    Settori d'intervento e azioni del partenariato

    La comunicazione presentata oggi dalla Commissione europea descrive rapidamente gli obiettivi del partenariato europeo per la lotta contro il cancro. L'idea è tuttavia che i principali settori d'intervento e azioni siano precisati nel contesto del partenariato, ma possono già essere individuati alcuni settori in cui è necessario intervenire:

     

    Promozione della salute e individuazione tempestiva

    Un terzo dei casi di tumore è evitabile, e la prevenzione costituisce la strategia più efficace e l'economica a lungo termine per ridurre il peso sociale e finanziario che la malattia rappresenta. Il partenariato mira a favorire stili di vita più sani e a migliorare l'individuazione tempestiva della malattia facendo in modo che l'individuazione del cancro al seno, del cancro del collo dell'utero e del cancro colorettale copra il 100% della popolazione interessata, il che permetterebbe di ridurre sensibilmente l'incidenza della malattia e la perdita di vite umane.

     

    Individuazione e diffusione delle buone pratiche nelle cure sanitarie legate al cancro

    Concentrandosi in particolare sulle buone pratiche, il partenariato intende incoraggiare un approccio comprensivo e multidisciplinare nelle cure sanitarie correlate al cancro, e migliorare così la qualità della vita dei pazienti. Un tale approccio contribuirebbe a ridurre le diseguaglianze riscontrate tra gli Stati membri sotto il profilo dell'incidenza della mortalità in relazione alle cure sanitarie. Con il partenariato, si mira a una riduzione del 70% di detta mortalità entro il 2020.

     

    Priorità in materia di ricerca sul cancro

    I partner collaboreranno per elaborare una strategia più coordinata in materia di ricerca sul cancro in tutta l'UE, con una particolare attenzione all'individuazione e alla riduzione delle disparità e degli ostacoli incontrati nel contesto della ricerca europea sul cancro. In tal modo, al termine del partenariato, almeno un terzo degli sforzi della ricerca europea dovrebbero essere coordinati.

     

    Informazioni e dati in materia di salute

    È importante che siano raccolti e analizzati in modo permanente i dati e le informazioni relativi al cancro per garantire efficaci interventi nel settore sanitario pubblico. A tale scopo, i partner esamineranno gli ostacoli che attualmente si frappongono alla raccolta di tali informazioni necessarie e cercheranno delle soluzioni; entro il 2013 dovrebbero essere disponibili per la prima volta dati esaurienti riguardanti tutti gli Stati membri.

     

    La lotta contro il cancro nell'UE – contesto

    Dal 1985, la lotta contro il cancro rientra tra le priorità della politica sanitaria europea pubblica. Tale priorità si è tradotta in tre programmi d'azione successivi intitolati "L'Europa contro il cancro" (1987-1989, 1990-1994, 1996-2002).

    Nel dicembre 2003, il Consiglio ha adottato una raccomandazione relativa all'individuazione del cancro, che definisce i principi fondamentali della buona pratica in materia d'individuazione tempestiva dei tumori e che invita tutti gli Stati membri ad agire di concerto per realizzare programmi nazionali d'individuazione del cancro al seno, del cancro del collo dell'utero e del cancro colorettale nella popolazione. La Commissione ha pubblicato linee guida europee per la garanzia della qualità dell'individuazione e della diagnosi del cancro al seno e del cancro del collo dell'utero, che permetteranno il raffronto delle prestazioni in questo settore. Il 22 dicembre 2008, la Commissione ha adottato una relazione sull'attuazione della raccomandazione del Consiglio relativa all'individuazione dei tumori.

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    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina