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Nuovi strumenti per le azioni esterne Ue 2014-2020
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10/12/2011

 

"Anche in tempi di crisi l'Europa deve guardare avanti e mantenere i suoi impegni nel mondo", è quanto affermato da Catherine Ashton, Alta rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza. Oggi, la Commissione europea ha, infatti, adottato le proposte di bilancio per gli strumenti di azione esterna per il periodo 2014-2020, che permetteranno all'Unione di lottare contro la povertà e promuovere la democrazia, la pace, la stabilità e la prosperità.

    Nuovi strumenti per le azioni esterne Ue 2014-2020

    I testi approvati oggi costituiscono le proposte legislative per l'attuazione del quadro finanziario pluriennale presentato dalla Commissione il 29 giugno 2011 nell'ambito dell'azione esterna. Il pacchetto comprende l'intera gamma degli strumenti di sostegno esterno finanziati nell'ambito del bilancio dell'UE e include una comunicazione congiunta al Parlamento europeo e al Consiglio intitolata "Ruolo mondiale dell'Europa" e le proposte legislative per nove strumenti geografici e tematici, oltre a un regolamento di esecuzione comune.

    La gamma di strumenti previsti, che include uno strumento di assistenza preadesione (14,110 miliardi di euro), uno strumento europeo di vicinato (18,182 miliardi di euro), uno di cooperazione allo sviluppo (23,295 miliardi di euro), uno di partenariato (1,131 miliardo di euro), uno per la stabilità (2,829 miliardi di euro), uno strumento europeo per la democrazia e i diritti umani (1,578 miliardo di euro), uno per la cooperazione in materia di sicurezza nucleare (631 milioni di euro) e uno a favore della Groenlandia (219 milioni di euro), un Fondo europeo di sviluppo (34,276 miliardi di euro), per un importo totale pari a 96,2494 miliardi di euro, contribuirà a sostenere i paesi in via di sviluppo, i paesi del vicinato europeo e quelli che stanno preparando l'adesione all'UE.

    In linea con i principi di differenziazione e "more for more" (maggiori aiuti a fronte di un maggiore impegno), lo strumento europeo di vicinato permetterà di sostenere il consolidamento delle relazioni con i paesi partner e apporterà benefici tangibili sia all'UE sia ai suoi partner in ambiti quali la democrazia e i diritti umani, lo Stato di diritto, il buon governo, l'economia sostenibile e lo sviluppo sociale, nonché la progressiva integrazione economica nel mercato unico europeo.

     

     

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    Ultimo aggiornamento: 10/12/2011  |Inizio pagina