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Cresce l'impegno dell'UE in Africa
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31/08/2011

 

La Commissione europea ha deciso di alimentare il Fondo per la pace in Africa (APF) con 300 milioni di euro, per sostenere iniziative a favore della pace e della sicurezza in Africa a livello sia regionale che continentale. Il finanziamento, messo a disposizione dell'Unione africana e di organizzazioni regionali africane per il periodo 2011-2013, è destinato a sostenere iniziative mirate, regionali e continentali, nei settori della prevenzione, della gestione e della soluzione dei conflitti e della costruzione della pace.

    L'Unione europea ribadisce il suo sostegno alla pace e alla sicurezza in Africa con un finanziamento di 300 milioni di euro

    Il Fondo per la pace fornisce finanziamenti consistenti e certi per operazioni di sostegno alla pace guidate dall'Africa e per il rafforzamento delle capacità di organizzazioni africane. È il principale strumento di finanziamento del partenariato strategico Africa-UE sulla pace e la sicurezza.

    Catherine Ashton, Alto rappresentante/Vicepresidente dell'Unione europea, ha dichiarato: "L'Unione europea non risparmia i suoi sforzi per sostenere il lavoro svolto dall'Unione africana per pacificare il continente, come dimostra questo contributo supplementare. Plaudiamo ai paesi che hanno mobilitato le loro truppe per missioni di sostegno alla pace, quale l'AMISOM in Somalia. Tuttavia, occorre impegnarsi di più. Incoraggiamo quindi gli altri paesi africani a farsi avanti e sostenere l'Unione africana in questo sforzo. Invito inoltre l'intera comunità internazionale a incrementare il suo contributo alla costruzione della pace e della stabilità in Africa".

    "Si calcola che in Africa più di 200 milioni di persone vivano tuttora in zone di conflitto, il che vanifica gli sforzi per alleviare la povertà", ha affermato il commissario UE per lo sviluppo Andris Piebalgs, aggiungendo: "Per gettare le fondamenta di uno sviluppo sostenibile in Africa, occorre garantire sicurezza e stabilità. Negli ultimi anni il Fondo per la pace ha favorito numerose operazioni africane di sostegno alla pace. La decisione di oggi conferma il saldo appoggio dell'Unione europea alle organizzazioni africane nelle loro iniziative volte a prevenire i conflitti e a mantenere la pace nelle zone critiche".

    Oltre alle operazioni di pace, l'APF sostiene l'Architettura africana di pace e di sicurezza, imperniata sulla prevenzione, sulla gestione e sulla soluzione dei conflitti. In questo settore, a partire dal 2004 sono stati stanziati 100 milioni di euro per finanziare attività dirette a potenziare le capacità delle istituzioni africane a livello continentale e regionale.

    Operazioni finanziate tramite il Fondo per la pace in Africa

    Le operazioni in corso finanziate tramite l'APF sono la missione della Comunità economica degli Stati dell'Africa centrale (CEEAC) per il consolidamento della pace nella Repubblica Centrafricana (MICOPAX) e la missione dell'Unione africana in Somalia (AMISOM).

    In Somalia, l'APF finanzia l'operazione dell'Unione africana di sostegno alla pace (AMISOM), che appoggia le istituzioni federali transitorie somale nei loro sforzi di stabilizzazione e nel proseguimento del dialogo politico e della riconciliazione. L'AMISOM ha anche il compito di facilitare la consegna di aiuti umanitari e di creare le condizioni necessarie per la ricostruzione, la riconciliazione e lo sviluppo sostenibile in Somalia.

    L'UE è stata uno dei principali finanziatori dell'AMISOM fin dallo spiegamento della missione, sia tramite il Fondo per la pace in Africa, sia tramite contributi bilaterali da parte dei suoi Stati membri. Il contributo complessivo dell'APF all'operazione ammonta a 208,4 milioni di euro e copre costi quali indennità, assistenza sanitaria, alloggio, carburante e apparecchiature di comunicazione.

    Un altro esempio di iniziative di mediazione finanziate tramite il Fondo è il sostegno al gruppo di attuazione ad alto livello dell’Unione africana (AUHIP) per il Sudan, che ha favorito il processo di mediazione nel paese e ha consentito di far partecipare ai negoziati la società civile. Il lavoro del gruppo ha permesso di contribuire a risolvere il conflitto nel Darfur. Con un finanziamento di 305 milioni di euro, la missione dell'Unione africana in Sudan è quella che finora ha ricevuto la quota maggiore dei fondi dell'UE.

    Il Fondo per la pace in Africa

    Istituito dall'UE nel 2003 in risposta a una richiesta dell'Unione africana, l'APF è uno strumento tramite il quale l'Unione europea sostiene il programma per la pace e la sicurezza in Africa. Nel corso degli anni ha finanziato operazioni a favore della pace guidate dall'Africa (607 milioni di euro) e ha fornito contributi sostanziali per il rafforzamento delle capacità istituzionali africane in materia di pace e sicurezza a livello continentale e regionale (100 milioni di euro), oltre ad appoggiare numerose attività di mediazione (15 milioni di euro).

    Il Fondo è anche un importante strumento di finanziamento della strategia comune Africa-UE, in particolare del partenariato per la pace e la sicurezza adottato a Lisbona nel dicembre 2007.

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    Ultimo aggiornamento: 31/08/2011  |Inizio pagina