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La Commissione stanzia 3 milioni di euro per finanziare aiuti umanitari a Gaza
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09/01/2009

La Commissione europea esorta Hamas e Israele a porre immediatamente fine a tutti gli attacchi che colpiscono la popolazione civile e chiede a Israele di aprire il corridoio umanitario.

    La Commissione stanzia 3 milioni di euro per finanziare aiuti umanitari a Gaza

    La Commissione stanzia €3 milioni di euro per finanziare aiuti umanitari a Gaza

     

    La Commissione europea fornirà 3 milioni di euro aggiuntivi per assistenza alla popolazione nella Striscia di Gaza. Una decisione relativa allo stanziamento di un aiuto umanitario d'urgenza è stata adottata a tal proposito. Gli aiuti saranno distribuiti il prima possibile per affrontare le prime necessità della gente colpita dai bombardamenti aerei israeliani e dalle continue restrizioni all'accesso. La Commissione opera in stretta collaborazione con la Presidenza ceca dell'Unione europea.

    Louis Michel, Commissario responsabile per lo Sviluppo e gli Aiuti umanitari, ha dichiarato: “Un milione e mezzo di persone sono ammassate in un'area che rappresenta poco più dell'1 per cento del territorio del Belgio. Dipendono dai rifornimenti esterni per sopravvivere e, col passare dei giorni, la situazione sta diventando sempre più disperata. Gli aiuti umanitari dell'Unione europea vanno indistintamente a chi ne ha più bisogno, nel rispetto dei principi del diritto umanitario internazionale. L'obbligo di osservare tali principi è universale e gli attacchi da entrambe le parti che causano vittime e feriti tra i civili sono ugualmente inaccettabili. Anche bloccare l'accesso a persone che stanno soffrendo e morendo costituisce una violazione del diritto umanitario. Invito le autorità israeliane a rispettare i loro obblighi internazionali e assicurare uno spazio umanitario per la consegna degli aiuti vitali. "

    Nel corso del 2008, la Commissione europea ha destinato più di 73 milioni di euro all'assistenza umanitaria per le vittime dell'attuale crisi nei Territori palestinesi di cui il 56% è stato stanziato per aiuti a Gaza. All'inizio della settimana la Commissione ha stanziato i fondi ancora disponibili dal suo bilancio per un'assistenza sanitaria d'urgenza nella Striscia. Gli ultimi 3 milioni – il primo intervento umanitario deciso dalla Commissione nel 2009 - – saranno destinati a fornire prodotti alimentari, rifugi protettivi d'emergenza e un ulteriore sostegno sanitario, tutte aree individuate come prioritarie dall'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione (UNRWA) nel suo appello del 31 dicembre.

    I fondi vengono assegnati  tramite il Dipartimento per gli aiuti umanitari della Commissione (ECHO) sotto la responsabilità del Commissario Michel. I progetti umanitari finanziati dall'UE vengono attuati da ONG internazionali, agenzie specializzate delle Nazioni Unite e il Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Russa internazionale.

     

     

    La Commissione europea esorta Hamas e Israele a porre immediatamente fine a tutti gli attacchi che colpiscono la popolazione civile e chiede a Israele di aprire il corridoio umanitario.

     

    La Commissione europea esprime forte preoccupazione per la situazione nella striscia di Gaza. Le recenti ostilità hanno già causato circa 350 morti e oltre 1400 feriti. Il negato accesso agli aiuti e agli operatori umanitari crea una situazione drammatica per migliaia di civili.

    La Commissione europea è estremamente preoccupata per la situazione della popolazione civile nella striscia di Gaza. Chiede uno stop immediato delle ostilità militari che si stanno ripercuotendo pesantemente sulla popolazione nella striscia di Gaza. Chiede altresì con fermezza che cessi il lancio di razzi contro la popolazione Israeliana.

    La Commissione europea insiste sulla necessità di avere un accesso sufficiente per la fornitura degli aiuti umanitari essenziali nella striscia di Gaza, soprattutto in considerazione della drammatica situazione degli ospedali locali. Misure urgenti devono essere prese per garantire condizioni sicure per la distribuzione degli aiuti e per facilitare l'ingresso nella striscia alle agenzie internazionali.

    Come prima misura per affrontare le conseguenze umanitarie delle operazioni militari, la Commissione europea sta mobilitando risorse per sopperire alle esigenze sanitarie più urgenti, risorse che si aggiungono a quelle già messe a disposizione dalla Commissione, in stretta collaborazione con la comunità internazionale. Il Dipartimento per gli aiuti umanitari della Commissione europea (ECHO) ha stanziato 73 milioni di euro per l'assistenza umanitaria nella West Bank e a Gaza. Il 56% di questa somma è destinata alla striscia di Gaza.

     

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    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina