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1. Il Consiglio europeo è seriamente preoccupato per il conflitto aperto esploso in Georgia, per le conseguenti violenze e per la reazione sproporzionata della Russia: il conflitto ha provocato grande sofferenza da entrambe le parti. Interventi militari di questo tipo non costituiscono una soluzione e non sono accettabili. Il Consiglio europeo deplora le perdite di vite umane, le sofferenze inflitte alle popolazioni, il numero di sfollati o profughi, i danni materiali ingenti.
2. Il Consiglio europeo condanna fermamente la decisione unilaterale della Russia di riconoscere l'indipendenza dell'Abkhazia e dell'Ossezia del Sud. Questa decisione è inaccettabile e il Consiglio europeo esorta gli altri Stati a non riconoscere questi proclami d'indipendenza e chiede alla Commissione di esaminare le conseguenze concrete. Rammenta che una soluzione pacifica e duratura dei conflitti in Georgia deve essere basata sul pieno rispetto dei principi d'indipendenza, sovranità e integrità territoriale riconosciuti dal diritto internazionale, dall'atto finale della conferenza di Helsinki sulla sicurezza e la cooperazione in Europa e dalle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
(seguono i punti 3,4,5,6,7,8,9,10,11 delle Conclusioni della Presidenza) [95 KB]
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