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La Commissaria europea per la Politica regionale Danuta Hübner visita il Trentino Alto Adige
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01/04/2009

Giovedì 2 aprile la Commissaria europea per la politica regionale Danuta Hübner visiterà il Trentino Alto Adige per fare il punto con le autorità della Provincia autonoma di Bolzano e della Provincia  autonoma di Trento sull'utilizzo dei fondi europei di sviluppo regionale e sulla programmazione in corso per il periodo 2007-2013. Seguono programma e ulteriori approfondimenti.

    La Commissaria europea per la Politica regionale Danuta Hübner visita il Trentino Alto Adige

    Bolzano

    La giornata inizierà a Bolzano con la visita al Museo Ötzi tra le 8.30 e le 9.

    Alle 9 si terrà una riunione istituzionale con il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano Luis Durnwalder e la sua delegazione.

    Alle 9.30 presso il Palazzo della Provinciasi terrà una conferenza stampa congiunta della Commissaria Hübner  e del Presidente Durnwalder.

    La delegazione visiterà successivamente l'Accademia europea (EURAC) e il Centro per la ricerca Laimburg a Ora.

     

     

     

    Trento

    Nel primo pomeriggio la Commissaria Hübner inizierà la visita sul territorio della provincia di Trento al Municipio di Smarano in val di Non. In seguito si recherà al santuario di San Romedio e a Castel Thun a Ton.

    Alle ore 17 la Commissaria raggiungerà Trento dove incontrerà il Presidente della Provincia Lorenzo Dellai.

    Alle ore 17.15 presso il Palazzo della Provincia in Piazza Dante è prevista una conferenza stampa congiunta della Commissaria Hübner e del Presidente Dellai. Seguirà un incontro pubblico.

     

    Per ulteriori informazioni contattare l'ufficio stampa della Rappresentanza a Milano (Tel. 02-4675141) o gli uffici stampa delle due province interessate.

    Approfondimenti sulla visita della commissaria europea Danuta Hûbner nella provincia di Bolzano

     

    Danuta Hübner, commissaria responsabile per la politica regionale, visiterà la provincia autonoma di Bolzano il 2 aprile. Incontrerà il presidente della regione Luis Durnwalder per discutere il programma di sviluppo regionale finanziato dalla politica di coesione.

    La provincia, all'avanguardia nello sviluppo sostenibile, beneficerà nel periodo 2007 - 2013 di investimenti europei complessivi per quasi 224 milioni di euro, dei quali 26 erogati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), 61 dal Fondo sociale europeo (FSE) e 137 dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). L'investimento medio per abitante è di 503 euro nell'arco di sette anni.

    Le priorità della regione per il periodo di programmazione 2007-2013

    Il programma regionale, che godrà del sostegno della politica di coesione fino al 2013, riconosce un particolare rilievo alle energie rinnovabili e allo sviluppo di trasporti urbani puliti. L'obiettivo è quello di raggiungere entro il 2015 un tasso di copertura dell'energia consumata tramite fonti rinnovabili pari al 75% e di ridurre di 7 000 tonnellate l'anno le emissioni dei gas serra. Il programma si prefigge di tutelare e migliorare la qualità dell'ambiente mobilitando ulteriori risorse per la prevenzione dei rischi e la ricerca di energie rinnovabili ( MEMO/09/112).

    Misure eccezionali per far fronte alla crisi

    La commissaria esaminerà con Luis Durnwalder l'impatto dell'attuale crisi economica sulla provincia. Presenterà il ventaglio di misure adottate dalla Commissione europea per il rilancio delle economie locali in Europa. La provincia di Bolzano potrà usufruire di un anticipo supplementare a titolo dei fondi strutturali per un importo di 2,17 milioni di euro nel 2009, che vanno ad aggiungersi agli anticipi di 4,3 milioni di euro già ricevuti nel 2007 e nel 2008. Le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) potranno anche essere utilizzate dalla provincia per progetti finalizzati alla promozione dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili nell'edilizia abitativa; questo tipo di impiego non era ammesso dalla normativa comunitaria prima della crisi.

    Tra gli esempi di progetti finanziati dalla politica di coesione, che verranno presentati alla commissaria, vi sono il progetto di ricerca MigrAlp, nel quadro del programma transfrontaliero "Italia-Austria", per lo studio del fenomeno migratorio nel Nord- e Sud Tirolo e la creazione di un centro che si occupi di questi temi (contributo UE: 117 580 EUR), il progetto Apfel Fit, che prevede lo studio di diverse varietà di mele da parte dei ricercatori (contributo UE: 346 780 EUR). L'idea è quella di aiutare le piccole imprese della provincia a trovare nuovi sbocchi attraverso prodotti biologici a base di mele.

     

    Approfondimenti sulla visita della commissaria europea Danuta Hübner nella Provincia di Trento: la politica di coesione valorizza i punti di forza delle regioni europee

     

    Danuta Hübner, commissaria europea responsabile per la politica regionale, visiterà la Provincia autonoma di Trento il 2 aprile, subito dopo la visita alla vicina Provincia di Bolzano. La commissaria incontrerà il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai e visiterà alcuni progetti che testimoniano gli interventi della politica di coesione europea nella Provincia.

    Alla vigilia della visita la commissaria Hübner ha dichiarato:“La Provincia di Trento, in quanto area di montagna, è particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici, all’invecchiamento della popolazione, alla penuria di energia e alla globalizzazione. Al tempo stesso essa costituisce però un prezioso bacino culturale e naturale per l’Unione europea; la politica UE di coesione contribuisce per l’appunto alla valorizzazione di questi punti di forza.”

    Nel dicembre 2008 la Commissione ha pubblicato la relazione “Regioni 2020”, che fornisce alle regioni europee gli strumenti per valutare il loro grado di vulnerabilità alle sfide che esse dovranno affrontare da qui al 2020. Le aree di montagna risultano particolarmente interessate dai cambiamenti climatici, dalla globalizzazione, dall’evoluzione demografica e dai problemi energetici.

    Un programma che risponde ai bisogni della regione

    Il programma regionale 2007-2013 per il Trentino è sostenuto dall’Unione europea con un investimento di 19 milioni di euro da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Il programma è incentrato su settori prioritari a livello europeo: la ricerca e le fonti di energia rinnovabili (52% delle risorse del programma), le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (26%), il sostegno ai giovani imprenditori (6%) e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale (12%).

    I suddetti 19 milioni di euro erogati dal FESR fanno parte degli investimenti europei complessivi, pari a quasi 181 milioni di euro, di cui la Provincia autonoma di Trento beneficerà tra il 2007 e il 2013 (ai finanziamenti erogati dal FESR si aggiungono 61 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo e 101 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). L’investimento medio per abitante sarà dunque di 359 euro nell’arco dei sette anni.

    Incontro con il presidente Dellai

    La commissaria esporrà le misure proposte dalla Commissione per accelerare l’attuazione dei progetti finanziati dall’Unione europea e facilitare l’impiego dei fondi comunitari nel quadro della crisi economica e finanziaria.Nel 2009 la Provincia di Trento potrà usufruire di un anticipo supplementare di fondi strutturali per un importo pari a 2 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi agli anticipi di 4 milioni di euro già ricevuti nel 2007 e nel 2008. Le risorse del FESR potranno anche essere utilizzate dalla Provincia per progetti finalizzati alla promozione dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili nell’edilizia abitativa, impiego che non era ammesso dalla normativa comunitaria prima della crisi.

    Visita ad alcuni progetti cofinanziati dall’Unione europea

    Nel comune di Smarano la commissaria visiterà il nuovo edificio comunale che ospita una sala conferenze, una palestra e spazi per le associazioni locali. Ciò che caratterizza questo edificio è il suo basso consumo energetico (contributo complessivo del FESR: 49 000 EUR). La commissaria Hübner visiterà anche Castel Thun, da cui si gode il panorama sul Trentino. La politica di coesione ha consentito la creazione di percorsi turistici che collegano i luoghi di interesse delle località di Ton, Vervò, Tres, Sfruz e Smarano (contributo UE: 215 000 EUR). Infine, la commissaria europea incontrerà i rappresentanti del Distretto tecnologico trentino, che in collaborazione con l’Unione europea realizzerà vari progetti nel campo dell’innovazione. Del Distretto, con sede a Rovereto, fanno parte 300 imprese e alcuni laboratori di ricerca specializzati nelle energie rinnovabili e nelle tecnologie verdi.

     

     

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    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina