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Conferenza a Roma (mattina)
Su invito del Ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto, il Commissario Hahn illustrerà il nuovo approccio della Commissione, inserito nelle proposte per la politica di coesione 2014-2020 presentate il 6 ottobre scorso. I principali obiettivi sono:
- focalizzare l'investimento sulla strategia di crescita dell'Europa: contratti di partenariato, stipulati tra la Commissione europea e gli Stati membri, definiranno gli impegni per azioni concrete volte a raggiungere gli obiettivi di Europa 2020;
- migliorare la performance della politica attraverso un sistema di condizioni e incentivi: ad esempio, i programmi di miglior successo saranno premiati con finanziamenti aggiuntivi.
- realizzare una semplificazione della politica: armonizzazione delle regole di ammissibilità, nonché dei sistemi di gestione e di controllo dei diversi fondi UE, regole semplificate per il rimborso ecc.
- introdurre un sistema di stanziamenti più equo con una nuova categoria di "regioni di transizione" il cui Pil è tra il 75% e il 90% della media UE. Alla luce delle più recenti statistiche disponibili, quattro regioni italiane (Molise, Abruzzo, Basilicata e Sardegna) probabilmente beneficeranno da questo sistema. Tuttavia, l'accento rimarrà sulle regioni più povere (PIL al di sotto del 75%).
Queste proposte saranno ora discusse dal Consiglio e dal Parlamento europeo, affinché possano essere adottate entro la fine del 2012, permettendo così di lanciare i nuovi programmi in materia di politica di coesione nel 2014. Poiché i negoziati sull’intero bilancio dell’Unione per il periodo 2014-2020 sono ancora in corso, è ancora troppo presto per stabilire quanto l'Italia e le sue regioni beneficeranno da questi fondi. Gli stanziamenti definitivi da parte degli Stati membri e l’elenco delle regioni ammissibili per categoria saranno decisi solo dopo l’adozione definitiva del pacchetto in esame. La Commissione ha proposto di stanziare 336 milioni di euro per gli strumenti della politica di coesione per l'UE a 27.
Per maggiori informazioni: Le nuove proposte della Commissione per 2014-2020
Visita a Pompei (pomeriggio)
Il Commissario Hahn visiterà il sito che fa parte del patrimonio UNESCO a seguito della presentazione della bozza di un piano "Progetto Pompei". La Commissione accoglie con soddisfazione il piano che definisce compiti e portata degli interventi di restauro per il periodo 2011-2015. Avendo tutte le caratteristiche di un grande progetto (costo totale superiore a 50 milioni di euro), prima di poter accedere a qualsiasi tipo di investimenti UE esso dovrà ottenere l'approvazione preventiva da parte della Commissione. Pertanto il Ministero per gli Affari regionali deve sottoporre ufficialmente questo progetto alla Commissione. L'investimento sarebbe effettuato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) attraverso il programma denominato "Attrattori culturali, naturali e turismo", mirato al sostegno di progetti in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia nel periodo 2007-2013. Il programma deve essere emendato per riorientare i finanziamenti verso questo progetto.
Nel periodo 2000-2006, la Politica regionale europea ha già contribuito a 22 progetti di restauro sul sito di Pompei, per un totale di 7,7 milioni di euro dal FESR (50% del loro costo totale).
Per maggiori informazioni: Politica regionale europea in Campania
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