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E' ora di essere orgogliosi dell'Europa
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27/10/2008

L'appello della Commissaria Danuta Hübner nella sua lectio magistralis all'Università di Camerino

"Noi dobbiamo essere orgogliosi della nostra Europa quale esempio unico di riuscita integrazione tra individui, Stati e regioni". Questo è stato il messaggio più forte che Danuta Hübner, Commissaria europea per la Politica regionale, ha voluto inviare ad autorità, docenti e studenti, riuniti all'Università di Camerino lo scorso 24 ottobre.

    E' ora di essere orgogliosi dell'Europa

    Proprio l'incessante dedizione e il prezioso apporto al processo di integrazione europea sono stati tra i tanti motivi per cui l'antico ateneo marchigiano, fondato quasi sette secoli or sono, ha conferito alla Commissaria Hübner la laurea magistrale honoris causa in “Scienze politiche”.

    L'alta onorificenza accademica è stata un riconoscimento del suo impegno personale - prima come studiosa e professore universitario, poi come ministro polacco e membro della Commissione europea responsabile per la politica regionale – a favore della diffusione dell'integrazione nel Vecchio continente, per la costruzione e il rafforzamento delle sue istituzioni e delle sue politiche a beneficio dei cittadini.

    “La scelta di attribuire questo riconoscimento a Danuta Hübner – ha dichiarato il Rettore dell'Università, professor Fulvio Esposito – è un omaggio alla sua formazione particolarmente attenta agli studi dell’economia e dello sviluppo nonché alla sua spiccata sensibilità verso le tematiche sociali”.

    Uno sguardo al passato per poter meglio vedere nel futuro. Su questo legame sempre forte e attuale nonché sulla necessità di affrontare con fiducia e ambizione le prossime sfide per l'Europa è stata imperniata la lectio magistralis della Commissaria Hübner. Secondo lei, infatti, "l'Unione europea riveste un ruolo essenziale e insostituibile nel plasmare i processi globali del XXI secolo e nell'aiutare i suoi Paesi membri a resistere al meglio alle sfide del futuro". Tra queste ultime Danuta Hübner punta soprattutto sul potenziamento del ruolo dell'Europa sulla scena globale, l'apertura dei mercati mondiali attraverso il proseguimento dei negoziati nell'ambito OMC, sull'approccio "più europeo" nei confronti della crisi finanziaria ed economica che in questi giorni tiene occupata la nostra attenzione.

    Ma ci sono anche altre questioni su cui riflettere e altri principi in cui credere: il ruolo sempre più netto della moneta unica, lo sviluppo della ricerca, delle tecnologie, dello sviluppo e dell'innovazione. Ribadisce altresì l'importanza cruciale – per l'Europa ma anche per il pianeta – della lotta contro i cambiamenti climatici, la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e dell'andamento dei prezzi delle materie prime.

    Tra le sfide globali di primo ordine ecco anche l'immigrazione che necessita di più coordinamento e ancor più Europa per dotarla di regole comuni relative al soggiorno, al diritto d'asilo, alla libera circolazione delle persone quale più importante tra le famose quattro libertà che hanno segnato l'integrazione europea.

    Come si potrà poi guardare al futuro senza aver un occhio di riguardo per la formazione. Proprio "la formazione e la conoscenza – sottolinea la Commissaria Hübner – è l'elemento chiave per l'integrazione europea e per la risposta efficace ai problemi che ci troviamo davanti".

    Tra coloro che hanno ascoltato il discorso pieno di determinazione e di forte sentimento della Commissaria Hübner si è diffusa un'ondata di ottimismo e di emozione, paragonabile a quella che lo studente prova davanti al docente e la sua parola chiara e illuminante. Ma al tempo stesso abile a individuare nel passato, nel presente e nel futuro gli elementi saldi del nostro essere europei. Perché noi siamo forti di quello che abbiamo fatto ieri e lo saremo ancora di più oggi e domani "nella consapevolezza che insieme siamo molto di più della semplice somma delle parti dell'Europa"!

     

     

     

     

    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina