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"Il mercato deve servire sia l'economia che i cittadini […] Il mercato
unico europeo non sta rendendo quanto potrebbe: deve offrire di più" Con
queste parole il Commissario Barnier ha riassunto le motivazioni che hanno
spinto la Commissione a esplicitare le misure che intende proporre tra oggi e
il 2012 in materia di libera circolazione delle merci e dei cittadini.
Il Single Market Act punta a dare nuovo respiro al mercato unico dopo
la crisi economica, con una particolare attenzione per le piccole e medie
imprese e per la protezione dei consumatori. Per quanto riguarda le PMI è
priorità della Commissione assicurar loro un rapido e facile accesso ai
capitali e una semplificazione delle norme che regolano il commercio
intracomunitario. La Commissione dimostra un particolare interesse per
l'economia sociale e si riserva di incoraggiare le associazioni che operano in
questo campo attraverso finanziamenti e la proposta di uno statuto europeo
dell'economia sociale. Per quanto riguarda i consumatori, il campo di maggiore
intervento sarà quello del mercato digitale: si cercherà di assicurare, con
proposte che saranno adottate nel 2011, sia la protezione dei diritti d'autore
su internet che le garanzie per l'acquirente di servizi online. Per quanto
riguarda i lavoratori, la Commissione si ripropone di rivedere radicalmente la
Direttiva sulle qualifiche professionali e di armonizzare quanto più possibile
le definizioni delle diverse professioni negli Stati membri, possibilmente
anche attraverso l'introduzione di una "carta di identità
professionale".
Il Citizenship Report si concentra sulla mobilità dei cittadini
europei e sulla rimozione degli ostacoli che ancora si frappongono a questo
diritto. I campi di intervento saranno molto variegati. La Commissione si
propone di proteggere i diritti dei turisti e dei viaggiatori attraverso
maggiori garanzie sull'acquisto di pacchetti viaggio, da una parte, e,
dall'altra, rendendo effettivo il diritto alla protezione consolare in paesi
terzi in cui non sia presente un'ambasciata del proprio paese di provenienza.
Molte delle procedure legate alla compatibilità dei documenti di diversi Stati
membri (dai documenti matrimoniali a quelli comprovanti la proprietà di
un'automobile) saranno semplificate e rese più veloci.
L'informazione dei cittadini sui propri diritti dovrà essere garantita ed
estesa. A questo proposito la Commissione ha in progetto l'apertura di un sito
internet informativo che si chiamerà "Your Europe", l'istituzione di un
numero telefonico gratuito che darà accesso alla rete EU Direct e l'apertura di
500 centri di informazione locali.
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