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Le imprese più responsabili aiutano la crescita in Europa: le proposte della Commissione
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26/10/2011

 

La Commissione europea ha adottato martedì 25 ottobre un pacchetto di proposte che promuovono un mercato e un'economia più responsabili in Europa. Il Vice Presidente reponsabile per l'Industria e l'Imprenditorialità Antonio Tajani, il Commissario per il Mercato interno e i Servizi Michel Barnier e il Commissario per l'Occupazione, Gli Affari sociali e l'Inclusione Laszlo Andor hanno presentato l'iniziativa in occasione di una conferenza stampa a Strasburgo.

 

    Le imprese più responsabili aiutano la crescita in Europa: le proposte della Commissione

    Un approccio responsabile al mercato equivale ad una crescita economica maggiore e più sostenibile. Per questo motivo la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure per sostenere l'imprenditorialità e un mercato responsabile.

    Quattro sono gli elementi principali del pacchetto:

    1. In primo luogo, l'iniziativa Social Business aiuterà questo settore emergente a realizzare le potenzialità non sfruttate.
    2. Ciò è completato da un'ambiziosa strategia di Responsabilità Sociale dell'Azienda per generare un maggiore livello di fiducia del consumatore e migliorare il contributo delle imprese nel benessere della società. Entrambe le iniziative rafforzano gli sforzi della Commissione nell'impegno con il settore privato sulle questioni sociali e ambientali, particolarmente rilevante in tempi di vincoli di bilancio pubblico.
    3. La Commissione propone inoltre di migliorare la trasparenza e promuovere le imprese sostenibili tra le multinazionali. Le compagnie minerarie e forestali dovrebbero essere più aperte riguardo le tasse, i canoni e i bonus pagati in tutto il mondo.
    4. Infine, la Commissione propone di semplificare le regole contabili per le PMI, permettendo loro di risparmiare potenzialmente fino a 1,7 miliardi all'anno. Le proposte consentirebbero anche di ridurre gli obblighi di comunicazione onerosa per le società quotate, comprese le PMI, aggiungendo un ulteriore significativo risparmio sui costi.

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    Ultimo aggiornamento: 26/10/2011  |Inizio pagina