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Più sicurezza nei mercati di derivati
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03/07/2009

Servizi finanziari: la Commissione propone modalità per rafforzare la sicurezza dei mercati dei derivati

La Commissione europea ha adottato una comunicazione relativa a mercati dei derivati efficienti, sicuri e funzionanti correttamente, onorando così un impegno sancito nella Comunicazione "Guidare la ripresa in Europa"' (IP/09/351).

    Più sicurezza nei mercati di derivati

    La comunicazione esamina il ruolo svolto dai prodotti derivati nella crisi finanziaria e i vantaggi e i rischi che i mercati dei derivati rappresentano, e valuta le possibilità per ridurre i rischi. A seguito della consultazione pubblica avviata sulla base della comunicazione odierna la Commissione organizzerà un'audizione pubblica il 25 settembre 2009. La Commissione trarrà conclusioni operative prima del termine del suo mandato dai risultati della consultazione e presenterà iniziative appropriate, anche di natura legislativa se necessario, entro fine anno per aumentare la trasparenza e garantire la stabilità finanziaria.

    La comunicazione costituisce un ulteriore momento dell'azione della Commissione volta a rafforzare il sistema finanziario dopo le carenze portate alla luce dalla crisi finanziaria. Si conforma così all'impegno sancito nella comunicazione del 4 marzo ed è pienamente in linea con i principi adottati dal G20 e dalle raccomandazioni del Gruppo de Larosière. La Commissione è pronta a collaborare con le autorità di tutto il mondo per assicurare la coerenza globale degli approcci politici ed evitare qualsiasi rischio di arbitraggio regolamentare. Il Commissario responsabile del mercato interno e dei servizi, Charlie McCreevy ha dichiarato "I mercati dei derivati svolgono un ruolo significativo nell'economia ma la crisi ha dimostrato che possono compromettere la stabilità finanziaria. Con riferimento ai credit default swaps (CDS), il comparto si è impegnato a compensare i CDS su entità di riferimento europee e indici su tali entità attraverso una o più controparti centrali di compensazione (CCP) europee entro il 31 luglio 2009. Mi aspetto che il settore abbia trasferito la compensazione di CDS alle CCP europee autorizzate entro tale scadenza."

    In considerazione dell'ampia gamma di mercati dei derivati 'over the counter' (OTC), la comunicazione illustra gli strumenti atti a garantire che non compromettano la stabilità finanziaria. Tali strumenti, che possono essere usati in combinazione, sono:

    • Contratti standard: aumenterebbero l'efficienza operativa e ne ridurrebbero i rischi. Per far ciò si dovrebbero incoraggiare i contratti standard e servizi di affermazione e conferma elettronici, un magazzino dati centralizzato, pagamenti automatici e processi di gestione dei collaterali. Tutto ciò richiede investimenti e potrebbe essere necessario incentivarli.
    • Depositari centrali di dati: tali depositari raccolgono dati, ad esempio, i numeri delle transazioni e le entità delle posizioni pendenti. Ciò aumenta la trasparenza, la conoscenza e contribuisce all'efficienza operativa. Attualmente esistono depositari per i (CDS), e potrebbero eventualmente essere utilizzati anche per altri derivati. Le autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari (CESR) stanno effettuando uno studio di fattibilità per i depositari nell'Unione europea. Alla luce dei risultati dell'imminente relazione del CESR, la Commissione deciderà come procedere.
    • Controparti centrali di compensazione (CCP): Le CCP hanno dimostrato la loro efficacia durante la crisi. Alla luce dei vantaggi che comportano la Commissione dall'ottobre 2008 la Commissione ha lavorato assieme agli operatori del settore per assicurare che la compensazione dei CDS avvenga presso CCP europei. Il settore si è pertanto impegnato a terminare la compensazione dei CDS entro il 31 luglio 2009. Qualora gli operatori del settore non riuscissero a onorare tale impegno la Commissione dovrà prendere in esame altri modi per incentivare il ricorso alle CCP. La Commissione ritiene inoltre che si dovrebbe incentivare anche un maggiore ricorso alle CCP in altri mercati di derivati OTC, ove possibile.
    • Transazioni commerciali su luoghi di negoziazione pubblici: per i derivati standard compensati da una CCP, si pone il problema se la negoziazione di tali contratti debba avvenire in una sede organizzata in cui le quotazioni e le altre informazioni commerciali sono pubbliche (ad esempio, un mercato regolamentato). Tale opzione migliorerebbe la trasparenza delle quotazioni e rafforzerebbe la gestione del rischio. Tuttavia, potrebbe presentare svantaggi in termini di soddisfazione della grande varietà di necessità di negoziazione e di gestione dei rischi. La Commissione esaminerà, tenendo presente la natura specifica e flessibile dei mercati di derivati OTC e il regime applicabile ai titoli azionari, le modalità per conseguire un processo di negoziazione più trasparente ed efficiente per i derivati OTC. Al riguardo la Commissione valuterà inoltre (i) l'incanalamento di altri flussi negoziali attraverso sedi di negoziazione trasparenti ed efficienti e (ii) l'idoneo livello di trasparenza (prezzo, transazione, posizione) per la gamma di sedi di negoziazione dei mercati dei derivati.

    La comunicazione sottolinea le azioni già intraprese in risposta alla crisi finanziaria nel settore dei derivati (cioè compensazione CCP per i CDS, titolarizzazione, agenzie di rating and hedge funds e altri fondi alternativi di gestione degli investimenti, vigilanza).

     

    I Servizi della Commissione hanno altresì elaborato due documenti di lavoro. Il primo analizza i mercati dei derivati OTC e il secondo è un documento di consultazione contenente un questionario più dettagliato.

    La consultazione si chiederà il 31 agosto 2009. Le risposte possono essere inviate all'indirizzo di posta elettronica: markt-g2-consultations@ec.europa.eu.

    Contesto

    I derivati svolgono un ruolo importante nell'economia ma sono associati a taluni rischi. La crisi finanziaria – in particolare gli avvenimenti che hanno visto protagonisti Bear Sterns, Lehman Brothers e AIG – ha evidenziato che tali rischi non sono sufficientemente mitigati nel segmento OTC del mercato, specialmente con riferimento ai CDS.

    In un documento di lavoro i Servizi della Commissione approfondiscono la valutazione dei mercati dei derivati, con riferimento a (i) mercati dei derivati, (ii) segmenti OTC del mercato dei derivati, e (iii) l'efficacia delle attuali misure per ridurre i rischi.

    La comunicazione e il documento di lavoro concludono che la crisi ha evidenziato come i derivati in generale e i CDS in particolare abbiano creato una rete di reciproca dipendenza che ha reso difficile capire, individuare e contenere i rischi a seguito di un fallimento. Le caratteristiche dei mercati dei derivati OTC – la natura privata delle contrattazioni con informazioni limitate, la complessa rete di reciproca dipendenza, le difficoltà di capire la natura e il livello dei rischi – aumentano l'incertezza in tempi di tensioni di mercato e conseguentemente possono minare la stabilità finanziaria. La comunicazione illustra quindi i modi per rafforzare i mercati dei derivati in modo da migliorare la stabilità finanziaria.

    Informazione relativa

    Il commissario Charlie McCreevy

    Il commissario Charlie McCreevy

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    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina