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Androulla Vassiliou, Commissaria europea responsabile per l'istruzione, la
cultura, il multilinguismo e la gioventù, ha affermato: "Le misure che
presentiamo oggi sono volte ad accrescere la qualità dell'istruzione e della
formazione in Europa in modo da dotare i nostri giovani delle qualifiche
necessarie per il mercato del lavoro odierno. Vogliamo ridurre il fenomeno
della dispersione scolastica e accrescere il numero di giovani nell'ambito
dell'istruzione terziaria per consentire loro di sviluppare appieno le loro
potenzialità. L'UE ha sempre più bisogno di giovani altamente qualificati,
consapevoli e innovativi per poter prosperare in futuro."
László Andor, Commissario europeo responsabile per l'occupazione, gli affari
sociali e l'inclusione, ha aggiunto: "La ricerca di un poso di lavoro è al
centro delle preoccupazioni di milioni di giovani europei. Youth on the Move
darà un nuovo impulso per migliorare, a livello UE e nazionale, il sostegno ai
giovani per aiutarli a trovare lavoro, guadagnarsi da vivere e portare avanti i
loro progetti."
È tempo di agire…
Attualmente troppi giovani abbandonano prematuramente la scuola e troppo
pochi partecipano all'istruzione superiore, il che pregiudica la base di
qualifiche di cui l'Europa avrà bisogno in futuro.
Youth on the Move contribuirà a raggiungere l'obiettivo principale della
strategia "Europa 2020" inteso a far scendere la percentuale di giovani
che abbandonano prematuramente la scuola dal 15% al 10% e di aumentare il
numero di giovani dotati di un titolo d'istruzione terziaria o equivalente
portandolo dal 31% ad almeno il 40% entro il 2020. Le azioni di Youth on the
Move aiuteranno anche gli Stati membri a raggiungere l'importante obiettivo
dell'UE consistente nel raggiungere, nel prossimo decennio, un'occupazione al
75%, contribuendo ad assicurare che i giovani siano dotati delle abilità
necessarie per occupare i posti di lavoro di domani. Da studi effettuati per
conto della Commissione emerge che entro il 2020 il 35% dei nuovi posti di
lavoro richiederà qualifiche di alto livello e che il 50% richiederà qualifiche
di livello medio.
La crisi economica e finanziaria ha reso più difficile per i giovani europei
inserirsi nel mercato del lavoro. Il numero di giovani che cercano lavoro è
aumentato passando da 4 a 5 milioni dall'inizio della crisi finanziaria e la
disoccupazione giovanile si situa ora nell'UE a circa il 21%.
Queste sfide richiedono un'azione concertata e un forte coordinamento
politico per identificare le azioni necessarie a livello dell'UE e degli Stati
membri. La Commissione sosterrà gli Stati membri nell'elaborazione di politiche
volte a dare sostegno alle persone maggiormente esposte al rischio di
disoccupazione, a incoraggiare maggiormente i giovani imprenditori e ad
affrontare gli ostacoli legali e amministrativi che si frappongono alla
mobilità dell'apprendimento e del lavoro.
Da studi indipendenti emerge che più del 40% dei datori di lavoro
attribuisce importanza all'esperienza ottenuta in seguito ad attività di studio
e di lavoro all'estero, che non solo consentono ai giovani di migliorare le
loro competenze linguistiche ma anche di acquisire altre abilità estremamente
apprezzate. La Commissione ha già una lunga tradizione di sostegno alla
mobilità tramite le borse che essa eroga sulla base dei programmi Erasmus,
Leonardo da Vinci, Grundtvig e Marie Curie.
Youth on the Move intende ampliare le opportunità di mobilità
dell'apprendimento per tutti i giovani europei entro il 2020. La Commissione
indirà oggi una consultazione pubblica sul futuro dei suoi programmi di
mobilità per il periodo successivo al 2013 (cfr. http://ec.europa.eu/dgs/education_culture/consult/index_en.html).
Dieci azioni principali
La strategia Youth on the Move si articola nelle seguenti azioni mirate:
• Inaugurazione di un sito web dedicato a Youth on the Move che
rappresenterà uno sportello unico per ottenere informazioni sulle opportunità
di studio o di esperienze lavorative all'estero, comprese informazioni sulle
borse UE e sui diritti individuali. A tal fine si prenderanno le mosse da
iniziative esistenti quali il portale sulle opportunità di apprendimento nello
spazio europeo (PLOTEUS).
• Un progetto pilota "Your first EURES job" (il tuo primo posto di
lavoro EURES) fornirà consulenze, aiuto nella ricerca di un posto di lavoro e
sostegno finanziario ai giovani in cerca di lavoro che intendono lavorare
all'estero e alle imprese – in particolare le piccole e medie imprese. Il
progetto sarà gestito da EURES, la rete dei servizi pubblici dell'occupazione
europei, e sarà operativo nel 2011.
• Un quadro di valutazione della mobilità (mobility scoreboard)servirà da
strumento di riferimento per valutare i progressi compiuti nell'eliminazione
degli ostacoli legali e tecnici che si oppongono alla mobilità
dell'apprendimento.
• La Commissione sta esaminando, in collaborazione con la Banca europea per
gli investimenti, la creazione di uno strumento europeo di prestiti agli
studenti per aiutare gli studenti che desiderano studiare o ricevere una
formazione all'estero.
• La Commissione pubblicherà i risultati di uno studio volto ad accertare la
fattibilità di un sistema multidimensionale e globale per la graduatoria delle
università al fine di fornire un quadro più completo e più realistico dei
risultati dell'istruzione superiore rispetto alle classificazioni
esistenti.
• La Commissione intende anche sviluppare una carta Youth on the Move che
assicurerà ai giovani prestazioni e sconti.
• Un nuovo sistema di monitoraggio delle offerte di lavoro su scala
europea(European Vacancy Monitor) costituirà uno strumento intelligente avente
per oggetto la domanda di lavoro in tutta Europa nell'ottica delle persone in
cerca di lavoro e dei consulenti per l'occupazione. L'avvio del sistema è
previsto per la fine di quest'anno.
• Il nuovo strumento europeo di micro finanziamento Progress darà un
sostegno finanziario ai giovani imprenditori per aiutarli a creare o sviluppare
la loro azienda.
• La Commissione incoraggerà gli Stati membri a introdurre una garanzia per
i giovani per assicurare che tutti i giovani trovino un posto di lavoro,
seguano una formazione o abbiano un'esperienza lavorativa entro sei mesi dal
termine della scuola.
• La Commissione proporrà un passaporto europeo delle competenze basato su
Europass (il CV europeo online) per consentire di registrare le competenze in
modo trasparente e comparabile. Avvio: autunno 2011.
Web-chat
Venerdì 17 settembre, dalle 15:00 alle 16:00, la Commissaria Androulla
Vassiliou parteciperà a una web-chat dedicata a Youth on the Move. È possibile
inviare domande, prima o durante la web-chat, in tutte le lingue dell’UE, al
seguente indirizzo: EAC-YOM@ec.europa.eu.
Web-chat sarà trasmessa
in diretta
Youth on the Move verrà promossa con una campagna
d’informazione in tutta Europa. Eventi di apertura si terranno a Budapest,
Ungheria, l’8 e 9 ottobre e a Bordeaux, Francia, il 14 e 15 ottobre.
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