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Sesta giornata della Rete d'eccellenza per l'italiano istituzionale
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23/10/2008

Smentire con forza chi vaticina la fine dell'italiano nelle istituzioni europee, dare atto degli sforzi quotidiani dei traduttori e interpreti italiani di stanza nelle sedi comunitarie per mantenere alta la tradizione della lingua di Dante in ambito europeo, e riflettere su come cambia l'italiano alla luce della più che cinquantennale partecipazione del nostro paese all'esperienza comunitaria. Questo, in sintesi, il senso della Sesta giornata della Rete d'eccellenza per l'italiano istituzionale (REI), promossa a Bruxelles il 20 ottobre scorso dal servizio di traduzione italiana della Commissione e articolatasi intorno al tema "L'italiano che si scrive a Bruxelles: dalla lingua istituzionale europea all'italiano standard".

    logo della rete di eccellenza dell'italiano istituzionale

    Dopo il discorso di benvenuto, pronunciato in un sorprendente italiano dal Direttore Generale della DG Traduzione, il finlandese Karl-Johan Lönnroth, hanno preso parola il Rappresentante permanente dell'Italia presso l'Unione europea, Ferdinando Nelli Feroci e il Direttore Generale della DG Interpretazione Marco Benedetti. Generale l'apprezzamento per questa nuova iniziativa della Rete REI a favore di una lingua chiara, semplice, corretta e immediatamente comprensibile da tutti i cittadini.

    Come ha sottolineato Domenico Cosmai (Comitato economico e sociale europeo) nel presentare la giornata, scrivere in un italiano istituzionalmente corretto e credibile in un contesto distante geograficamente e culturalmente da quello in cui questo tipo di linguaggio viene in genere utilizzato e fruito costituisce la sfida quotidiana per quanti a Bruxelles redigono documenti in lingua italiana. Di qui la necessità di confrontarsi con quanti utilizzano quello stesso codice in Italia e di riflettere tutti insieme – rappresentanti istituzionali, funzionari europei, linguisti e traduttologi, giuristi, comunicatori e giornalisti o anche solo semplici fruitori – alla qualità della comunicazione scritta dell'Unione europea. Le tre sessioni in cui si è suddivisa la giornata hanno affrontato questo tema sotto molteplici angolature. La riflessione accademica sull'italiano di matrice comunitaria e le discrepanze rispetto alla lingua degli atti normativi italiani è stata rappresentata dagli interventi di Lorenza Rega (Università di Trieste) e Michele Cortelazzo (Università di Padova). Nella seconda sessione, incentrata sugli aspetti comunicativi, Luca Tomasi (DGT), Pietro Petrucci (portavoce del Commissario Orban) e Roberto Santaniello (Rappresentanza della Commissione in Italia) hanno presentato la loro esperienza di giornalisti, ghost-writer e addetti alla divulgazione istituzionale. La terza sessione, relativa alle problematiche giuridiche e animata dagli interventi di Elena Ioriatti (Università di Trento), Barbara Tidore (Avvocatura dello Stato) e Andrea Portuesi (Ministero dell'Interno), è stata l'occasione per fare il punto sui possibili ostacoli linguistici in sede di recepimento delle direttive dell'UE e sulla necessità di una maggiore contiguità tra esperti e traduttori giuridici. A conclusione dei lavori, una tavola rotonda ha visto riuniti per la prima volta intorno al tema della qualità i responsabili dei servizi di traduzione di tutte le istituzioni europee.

    A fine giornata, standing ovation per Daniela Murillo, madre spirituale della REI, tanti spunti di riflessione e forse una maggiore consapevolezza su questo strano fenomeno che per semplicità chiamiamo "italiano comunitario": un linguaggio sempre più spesso vincolante che non solo viene prodotto fuori dai confini patri, ma per giunta è nella stragrande maggioranza dei casi il risultato di un'operazione traduttiva. Perché "traduttore" non sempre fa rima con "traditore"…

     

    Programma della Sesta giornata

    Discorso del Direttore generale della DG Traduzione, Karl-Johan Lönnroth

    Conclusioni della VI giornata REI a cura del prof. M. Cortelazzo (presidente del Comitato di coordinamento REI)

    Sito internet: http://ec.europa.eu/rei

    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina