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Androulla Vassiliou, commissaria europea responsabile per l’istruzione,
la cultura, il multilinguismo e la gioventù, ha commentato: “Un numero
sempre maggiore di giovani europei beneficia di un’esperienza di apprendimento
all’estero nel corso dei propri studi. Chiedete a coloro che sono entrati a far
parte della “generazione Erasmus” e vi diranno quanto questa esperienza li
abbia aiutati nella loro crescita accademica e personale, nonché nel trovare un
lavoro una volta finiti gli studi. Con la nuova iniziativa “Youth on the Move”
intendiamo ampliare questo esempio di successo europeo e trasformarlo in
opportunità per tutti i giovani.”
Il programma Erasmus è stato creato nel 1987, sino ad oggi sono stati ben 2
milioni di studenti a beneficiarne, tra questi il 10% sono italiani. L'apertura
che offre questo sistema di scambio non riguarda solo il mondo accademico ma si
rivolge anche al mondo delle imprese e alla società in generale per migliorare
le proprie prospettive occupazionali. Questo aumento di quasi 200.000 studenti
rispecchia un aumento del 12% del bilancio disponibile nel 2008/09 per studi,
stage presso le imprese e altre azioni di mobilità.
La destinazione preferita degli studenti Erasmus è stata la Spagna (33 200
studenti), seguita dalla Francia (24 600) e dalla Germania (22 000), il periodo
di soggiorno è mediamente di sei mesi. Erasmus prevede inoltre dei corsi
intensivi per le lingue meno diffuse nei Paesi dell'UE in cui queste sono
utilizzate come lingua di insegnamento negli istituti di istruzione superiore.
In quest'ambito l'Italia risulta essere uno dei paesi più richiesti, insieme a
Belgio (comunità fiamminga) e Portogallo. L'obiettivo è di fornire agli
studenti una preparazione dinamica e specializzata in modo da poter attingere a
tutte le possibilità che l'Europa può offrire.
Per quanto riguarda la mobilità del personale, tra i Paesi favoriti per le
destinazioni, l'Italia è il terzo paese ospitante, subito dopo Spagna e
Germania. Grazie a questa forte mobilità, l'Italia è stata uno degli Stati
membri che ha maggiormente beneficiato degli insegnanti che hanno potuto
usufruire del programma per poter insegnare all'estero. Questo ha permesso una
forte internazionalizzazione del sistema di istruzione e di integrare nuovi
metodi didattici e servizi.
Il programma Erasmus è un programma fondamentale per l'Unione europea, che
permette agli studenti di acquisire una formazione qualificata al fine di poter
operare in una società competitiva e basata sulla conoscenza. Questo
rappresenta uno degli obiettivi della strategia Europa2020 per una crescita
intelligente, sostenibile e inclusiva.
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