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Con il Label europeo – ovvero un marchio di qualità riconosciuto a livello comunitario – la Commissione vuole premiare la realizzazione di progetti linguistici innovativi e trasferibili e incoraggia la diffusione di nuove metodologie e nuove idee, quali "buone pratiche", attraverso la raccolta di un'apposita banca dati.
Il Label è coordinato dalla Commissione europea, ma gestito in modo decentrato dagli Stati membri dell'Unione europea.
In Italia l’iniziativa è condotta in parallelo nelle due aree dell’istruzione e della formazione professionale. I coordinatori nazionali sono, rispettivamente, il Ministero della pubblica istruzione e il Ministero del Lavoro, coadiuvati da 2 Agenzie Nazionali.
SETTORE FORMAZIONE:
SCADENZA 3 OTTOBRE 2008
Istituzione di contatto: ISFOL – Agenzia Nazionale Lifelong Learning Programma Settoriale Leonardo da Vinci via Morgagni 30/e 00161 Roma
label@isfol.it
BANDO E MODULO DI PARTECIPAZIONE
SETTORE ISTRUZIONE:
SCADENZA: 15 SETTEMBRE 2008
Istituzione di contatto: Agenzia Nazionale LLP via Magliabecchi, 1 50122 Firenze
agenziallp@indire.it
BANDO E MODULO DI PARTECIPAZIONE
Criteri di selezione
I criteri a livello europeo sono i seguenti:
- le iniziative dovrebbero essere integrate. Tutti gli elementi coinvolti – studenti, insegnanti, metodi e materiali – dovrebbero contribuire a garantire l'identificazione e il soddisfacimento dei bisogni degli studenti. Dovrebbe essere fatto un uso creativo delle risorse disponibili per stimolare l'apprendimento linguistico, come ad esempio presenza di persone di madrelingua, pratica organizzata con città o istituzioni gemellate, cooperazione con le imprese del posto;
- le iniziative dovrebbero generare valore aggiunto nel loro contesto nazionale. Dovrebbero apportare un miglioramento quantitativo e/o qualitativo nell'insegnamento e apprendimento delle lingue. In termini quantitativi, potrebbe trattarsi dell'inclusione di diverse lingue, in particolare di quelle meno diffuse. In termini qualitativi potrebbe trattarsi invece dell'uso di metodi migliori rispetto a quelli precedenti;
- le iniziative dovrebbero stimolare la motivazione dei discenti e/o degli insegnanti;
- le iniziative dovrebbero essere originali e creative , esplorando metodi precedentemente sconosciuti e adatti agli studenti interessati: ciò che è innovativo in un contesto potrebbe non esserlo in altri;
- le iniziative dovrebbero avere una dimensione europea ed essere basate sulla realtà dell'Unione europea e della sua diversità linguistica, e fare uso del potenziale che questo offre (ad esempio contatti al di là delle frontiere nazionali) per migliorare la comprensione delle altre culture attraverso l'apprendimento linguistico;
- le iniziative dovrebbero contenere delle innovazioni trasferibili e fungere da potenziale fonte di ispirazione per iniziative analoghe in Paesi e contesti differenti. Potrebbero, ad esempio, essere adattabili all'apprendimento di altre lingue o da parte di gruppi di età diversa da quella prevista originariamente.
Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che si conformano alle seguenti tematiche europee considerate prioritarie per gli anni 2008 e 2009:
- Dialogo interculturale
- Competenze linguistiche e impresa
Sito dedicato al Label europeo 2008
Sito del Programma di apprendimento permanente (LLP) Italia
Area EuropaLavoro del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Banca dati dei progetti premiati col Label europeo
Il portale Lingue su Europa
Sito del Commissario europeo al multilinguismo, Leonard Orban
Sito dedicato al Multilinguismo della Commissione europea
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