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Premiati i progetti vincitori del Label europeo delle lingue 2009
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21/12/2009


Il 14 dicembre 2009 è stato assegnato il Label europeo delle lingue 2009, il riconoscimento europeo che premia progetti innovativi nel campo dell'insegnamento e dell'apprendimento delle lingue. I progetti vincitori sono stati premiati con una targa e un attestato firmato dal Commissario europeo per il multilinguismo. 

La cerimonia di premiazione si è svolta presso lo Spazio Europa, uno spazio pubblico polifunzionale gestito da Parlamento europeo e Commissione europea volto a promuovere la conoscenza e il dibattito sulle questioni europee, in particolare sulle tematiche di interesse per i giovani.

    Premiati i progetti vincitori del Label europeo delle lingue 2009

    Il label europeo delle lingue

    Il Label linguistico europeo è un'iniziativa promossa e coordinata dalla Commissione Europea ma gestita in modo decentrato negli Stati membri, volta a premiare con tale riconoscimento europeo quei progetti che si sono distinti, nel campo della formazione linguistica, per il loro carattere innovativo, per la loro dimensione europea e per la loro capacità di trasferibilità.

    L'obiettivo del Label europeo delle lingue, avviato nel 1998/99, è quello di attribuire un riconoscimento comunitario ai progetti linguistici, realizzati a livello nazionale, che hanno dato impulso all'insegnamento e all'apprendimento delle lingue mediante innovazioni e pratiche didattiche e formative efficaci, favorendo la sensibilizzazione al patrimonio linguistico europeo e motivando i cittadini al plurilinguismo per tutto l'arco della vita.

    I vincitori possono utilizzare il Label e il relativo logo nei propri locali e sul materiale pubblicitario e sui prodotti relativi al progetto riconosciuto vincitore.

    Tutti i progetti vincitori del Label ricevono un attestato firmato dal Commissario Europeo per il Multilinguismo, dai due Ministri italiani di riferimento (Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

    La cerimonia

    La cerimonia si è svolta nella sala conferenze dello Spazio Europa, alla presenza dei responsabili dei progetti vincitori, provenienti da tutta Italia.

    Dopo un breve saluto della dott.ssa Olivi, della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, hanno preso la parola le rappresentanti dei coordinatori nazionali, Monica Lippolis per Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e Francesca Brotto, per il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

    Le direttrici delle Agenzie Nazionali responsabili del Programma europeo Lifelong Learning, che gestiscono e forniscono assistenza tecnica per l'attuazione del Label sul territorio nazionale: Fiora Imberciadori, (AN LLP - Programmi Comenius, Erasmus, Grundtvig e Visite di Studio) e Marina Rozera (AN LLP – Programma Leonardo da Vinci) hanno sottolineato l'importanza dell'investimento nelle risorse umane, di cui il Label è degli strumenti promozionali di maggior successo.

    A sostegno dell'obiettivo della mobilità è stato presentato un progetto per la diffusione dell'Europass Passaporto delle Lingue, utile strumento per la valorizzare tutte le esperienze di apprendimento e di acquisizione di nuove competenze.

    Nel settore dell'apprendimento linguistico ai fini di formazione professionale, la dott.ssa Guido dell'Agenzia Nazionale LLP ha illustrato il metodo utilizzato nell'approfondimento della definizione delle competenze linguistiche professionalizzanti , utile per elaborare strategie e metodi applicativi efficaci.

    I progetti premiati

    I progetti premiati, 16 per il settore dell'istruzione scolastica e 9 nel campo della formazione professionale, si sono contraddistinti per l'originalità del metodo didattico e per la finalità intesa a dotare gli allievi di competenze linguistiche finalizzate anche, e in alcuni casi, soprattutto, all'educazione interculturale e alla convivenza pacifica in una società sempre più multiculturale e multilinguistica.

    Ampio lo spettro di lingue insegnate, con l'inglese al primo posto, ma senza dimenticare l'italiano per stranieri e le lingue "del vicino", tedesco, sloveno, francese, ma anche lingue non europee. Il carattere innovativo dei progetti si è espresso anche grazie all'uso di una ampia gamma di modalità di apprendimento (blog, video, redazione di giornali, scambi, aule web, campi estivi, fino all'etimologia comune in molte lingue di termini specialistici). Molteplici anche i settori d'interesse degli studenti, che spaziavano dalle tecniche bancarie alla letteratura, al doppiaggio, alla glottodidattica, alla cultura italiana, così come le età di discenti (dalla scuola elementare, ai giovani diplomati, agli adulti).

    Tutti i progetti hanno soddisfatto ampiamente i requisiti previsti originalità, innovazione, di inclusività, di motivazione, dimensione europea e trasferibilità dei risultati, ma soprattutto si sono dimostrati metodi capaci di stimolare, al di là dell'apprendimento delle lingue, il desiderio di conoscere e di aprirsi a nuove esperienze.

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    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina