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‘Il concorso è destinato a incoraggiare l'uso e l'apprendimento delle
lingue straniere in Europa nonché dell'arte specifica della traduzione’, ha
spiegato Androulla Vassiliou, commissario europeo responsabile per
l'istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù. ‘Le conoscenze
linguistiche sono un atout importante per i giovani d'oggi che viaggiano più
delle generazioni precedenti e sono maggiormente propensi a cercare lavoro
all'estero. La conoscenza delle lingue vi apre maggiori prospettive e allarga i
vostri orizzonti', ha aggiunto il commissario.
Il concorso Juvenes Translatores, giunto ora ala IV edizione, ha riscontrato
molto successo presso gli insegnanti e gli studenti. Nell'edizione precedente
la migliore traduttrice è risultata un'allieva del Liceo linguistico
Capitanio di Bergamo, che assieme alle sue compagne ha vissuto un'esperienza nuova e per certi versi inaspettata.
Quest'anno, in considerazione dell'entusiasmo suscitato dal concorso dal suo
avvio nel 2007, il numero complessivo delle scuole ammesse a partecipare è
stato portato da 690 a più di 750, di cui 73 italiane. (in calce).
Modalità di svolgimento del concorso Juvenes Translatores 2010
Prima fase: iscrizione
Tra il 1° settembre e il 20 ottobre tutte le scuole secondarie di
tutti gli Stati membri che desiderano partecipare dovranno iscriversi
utilizzando il modulo online, disponibile sul sito Internet del concorso http://ec.europa.eu/translatores
nelle 23 lingue ufficiali dell'Unione europea. Ai fini di una valida
iscrizione, si invitano le scuole a leggere con attenzione il testo del
regolamento e le risposte alle domande più frequenti.
Seconda fase: selezione delle scuole partecipanti
Se in uno Stato membro il numero di iscrizioni supera la quota nazionale, Al
termine delle iscrizionila Commissione procederà a un'estrazione a sorte
elettronica al fine di determinare quali scuole saranno ammesse a
partecipare. Il numero delle scuole selezionate per ciascuno Stato membro è in
funzione del numero di seggi che ciascun paese avrà nel Parlamento europeo nel
2014. Per l'Italia il numero di scuole partecipanti all'edizione 2010 è di
73.
Nella seconda fase ciascuna scuola selezionata comunicherà i nominativi di
un massimo di cinque studenti nati nel 1993. Possono partecipare studenti di
qualsiasi nazionalità, a patto che siano iscritti in una scuola sita in uno
Stato membro dell'UE.Contemporaneamente, gli studenti indicheranno le
lingue da cui e verso cui intendono tradurre, scegliendo fra le 23 lingue
ufficiali dell'Unione europea (ad esempio, dal polacco in romeno o dal maltese
in finlandese).
La prova di concorso
Il concorso avrà luogo il 23 novembre 2010 e le prove di traduzione
si svolgeranno simultaneamente in tutti gli Stati membri sotto la supervisione
delle scuole. I partecipanti disporranno di due ore di tempo per tradurre un
testo che sarà inviato alle scuole poco prima dell'inizio delle prove. Sono
permessi i dizionari, ma non potranno essere utilizzati strumenti
elettronici.
Valutazione degli elaborati
Alla fine delle prove, le traduzioni saranno valutate da una giuria composta
da traduttori della Direzione generale della traduzione della Commissione
europea, che sceglierà la migliore traduzione di ciascuno Stato membro.
Premiazione
I 27 vincitori saranno invitati a una cerimonia di premiazione a
Bruxelles nella primavera 2011, cui presenzierà la sig.ra Androulla
Vassiliou, Commissaria europea per l'istruzione, la cultura, i giovani e il
multilinguismo. Durante il loro soggiorno a Bruxelles i vincitori avranno
l'occasione di fare conoscenza gli uni con gli altri e di incontrare traduttori
dell'Unione europea.
Numero massimo di scuole partecipanti per paese:
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Belgio
|
22
|
Francia
|
74
|
Austria
|
19
|
|
Bulgaria
|
18
|
Italia
|
73
|
Polonia
|
51
|
|
Repubblica ceca
|
22
|
Cipro
|
6
|
Portogallo
|
22
|
|
Danimarca
|
13
|
Lettonia
|
9
|
Romania
|
33
|
|
Germania
|
96
|
Lituania
|
12
|
Slovenia
|
8
|
|
Estonia
|
6
|
Lussemburgo
|
6
|
Slovacchia
|
13
|
|
Irlanda
|
12
|
Ungheria
|
22
|
Finlandia
|
13
|
|
Grecia
|
22
|
Malta
|
6
|
Svezia
|
20
|
|
Spagna
|
54
|
Paesi Bassi
|
26
|
Regno Unito
|
73
|
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