|
“L’esperienza dell’India in materia di diversità linguistica è unica al mondo e io ritengo che in questo ambito l’UE e l’India possano imparare l’una dall’altra” ha affermato il commissario europeo per il multilinguismo Leonard Orban.
La dichiarazione congiunta fa seguito al vertice UE-India svoltosi il 29 settembre 2008 a Marsiglia, in occasione del quale i dirigenti UE e indiani si sono impegnati a sviluppare un dialogo sulla promozione delle lingue, sul dialogo interculturale e sul multilinguismo.
Un primo passo in tale direzione è stato compiuto nel dicembre 2008 con la conferenza intitolata “Il multilinguismo e il dialogo culturale nell’era della globalizzazione”, svoltasi a Nuova Delhi nel contesto dell’Anno europeo del dialogo interculturale 2008. La conferenza è stata organizzata congiuntamente dalla Commissione europea, dall’Ambasciata francese (in concomitanza con la Presidenza francese dell’Unione europea), dall’Indian National Knowledge Commission e dall’Associazione degli istituti europei di cultura (European Union of National Institutes for Culture - India Cluster). L’Università di Delhi ha gentilmente ospitato la conferenza.
Con una popolazione di circa 1,1 miliardi di persone, l’India costituisce un esempio senza pari di diversità etnica, socioculturale e religiosa contraddistinta da una diversità linguistica estremamente ricca. Stando al censimento del 2001, in India vi sono 29 lingue parlate quali lingua madre da più di 1 milione di persone, 122 lingue con almeno 10 000 parlanti e altre 234 lingue parlate da popolazioni più ristrette. La costituzione indiana dichiara l’hindi lingua ufficiale dell’unione. L’inglese può essere usato a fini ufficiali e il Paese conta 22 lingue regionali ufficiali. Questa grande diversità linguistica ha contraddistinto l’intera storia dell’India e la popolazione indiana la considera del tutto naturale.
Questa affinità tra il paesaggio linguistico indiano e quello dell’UE fa dell’India un interlocutore privilegiato dell’Europa nel campo del multilinguismo. La dichiarazione congiunta della Commissione europea e del Governo indiano pone le basi per un dibattito regolare e scambi di buone pratiche.
|