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Giornata internazionale della Lingua Madre: la lingua, il nostro patrimonio più prezioso
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21/02/2013


"Conoscere più lingue e saperle far incontrare è quindi anche un modo di viaggiare, reale emetaforico, creando le basi per il proprio futuro. Per chi è migrante, una buona conoscenza della lingua madre e della cultura di origine aiuta a formarsi rafforzando la consapevolezza di sé e rappresenta quindi una base anche per costruire il proprio successo scolastico."

    Giornata internazionale della Lingua Madre: la lingua, il nostro patrimonio più prezioso

    Sono le parole con cui si apre la lettera che l’Assessora alla Politiche Educative della Città di Torino, Mariagrazia Pellerino, ha inviato alle scuole per sensibilizzare e invitare a riflettere sul valore e l’importanza della Lingua Madre. Ed è proprio Torino la città italiana che da anni ormai celebra nella maniera più degna la Giornata Internazionale della Lingua Madre – proclamata per la prima volta dall’UNESCO nel 1999 per diffondere il plurilinguismo.

    Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato da Daniela Finocchi, giornalista da sempre interessata ai temi inerenti il pensiero femminile, nasce infatti nel 2005 nel capoluogo piemontese e trova subito l’approvazione e il sostegno della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino. Oggi il concorso è un progetto permanente della Regione Piemonte ed è patrocinato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Si tratta del primo concorso ad essere espressamente dedicato alle donne straniere – anche di seconda o terza generazione – residenti in Italia che, utilizzando la nuova lingua d’arrivo (cioè l’italiano), vogliono approfondire il rapporto fra identità, radici e mondo “altro”. Una sezione speciale è riservata alle donne italiane che vogliano raccontare storie di donne straniere che hanno conosciuto, amato, incontrato e che hanno saputo trasmettere loro “altre” identità.

    Il concorso letterario vuole essere un’opportunità per dar voce a chi abitualmente non ce l’ha, cioè gli stranieri, in particolare le donne che nel dramma dell’emigrazione/immigrazione sono discriminate due volte. Un’opportunità di incontro e confronto, perché il bando non solo ammette ma incoraggia la collaborazione fra le donne straniere e italiane nel caso l’uso della lingua italiana scritta presenti delle difficoltà. Tutto questo nello spirito della valorizzazione dell’intreccio culturale, nel rispetto della differenza e delle differenze.

    Il Concorso ha ottenuto sin dalla prima edizione un grande riscontro: donne cubane, argentine, marocchine, senegalesi, vietnamite, indiane, romene, bulgare, camerunensi, ecuadoriane e di tante altre nazionalità hanno colto con entusiasmo l’opportunità di raccontare le loro storie confrontandosi con la cultura, gli usi e i costumi della vita italiana.

    Venerdì 15 febbraio il Concorso Lingua Madre è stato oggetto di un convegno tenuto presso la Radio Vaticana e trasmesso in diretta streaming. Coinvolgenti i tanti contributi e le letture condivise con il pubblico – davvero numeroso – presente in sala.

    Oggi, 21 marzo, per celebrare degnamente la Giornata Internazionale della Lingua Madre anche sui social media, il Concorso Lingua Madre invita tutte e tutti a scrivere, condividere, pubblicare riflessioni sul tema. Appuntamento per tutta la giornata del 21 marzo su www.concorsolinguamadre.it, per chi volesse lasciare un contributo tramite il blog, su Facebook e Twitter, per chi volesse “cinguettare” e intervenire in 140 caratteri! L’evento sarà inoltre collegato con il sito delle Biblioteche Civiche Torinesi e con la loro pagina ufficiale di Facebook

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    Ultimo aggiornamento: 21/02/2013  |Inizio pagina