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Erasmus Mundus (2009-2013)
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06/08/2009

Dei 63 nuovi master e dottorati comuni 7 saranno coordinati da Università italiane

La Commissione europea ha selezionato 50 nuovi master e 13 dottorati comuni nell'ambito della seconda fase (2009-2013) di Erasmus Mundus, programma comunitario inteso a rafforzare la cooperazione europea e i rapporti internazionali nel settore dell'insegnamento superiore. Ai nuovi master e dottorati sono associate 296 università dell'Unione europea e 70 università partner di numerosi paesi terzi. Attualmente salgono così a 116 i master per i quali potranno essere erogate borse di studio per l'anno accademico 2010/2011. La Commissione ha anche scelto 13 dottorati comuni, corsi che saranno attivati per la prima volta a partire da quest'anno.

    Erasmus Mundus (2009-2013)

    Il programma Erasmus Mundus, introdotto per la prima volta nel 2004, mira a promuovere l'istruzione superiore europea, contribuire a migliorare e aumentare le prospettive di carriera degli studenti e promuovere la comprensione interculturale mediante la cooperazione con paesi terzi, conformemente agli obiettivi di politica estera dell'UE, al fine di contribuire allo sviluppo sostenibile dei paesi terzi nel settore dell'istruzione superiore. A tal fine il programma prevede corsi di master comuni (EMMC) e dottorati comuni (EMJD) intesi a promuovere la cooperazione tra gli istituti di istruzione superiore e il personale universitario in Europa e nei paesi terzi allo scopo di creare poli di eccellenza e di fornire risorse umane altamente qualificate.

    A seguito del primo invito a presentare proposte per la seconda fase del programma Erasmus Mundus (2009-2013), bandito nel febbraio 2009, sono stati presentati 182 corsi di master e 135 dottorati comuni da università europee e dai rispettivi partner a livello mondiale.

    Per il commissario europeo all'istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, Ján Figel, "la selezione di nuovi programmi di studio Erasmus Mundus ha dato luogo a una vivace concorrenza. I programmi di studi ammessi sono tutti di qualità elevata e contribuiranno in gran parte a soddisfare le necessità d'istruzione e di formazione, ma anche le necessità economiche e sociali dell'UE e del resto del mondo, con una grande attenzione all'occupabilità degli studenti e, per quanto riguarda i nuovi dottorati, alla ricerca di punta."  

    La novità: i dottorati comuni Erasmus Mundus

    La grande novità del recente invito a presentare proposte è stata l'introduzione di dottorati comuni Erasmus Mundus: di questi sono stati ora selezionati 13, ai quali partecipano 65 università dell'Unione europea e 12 università di paesi terzi. Ben 4 di tali corsi di dottorato fanno capo a università italiane (Bologna, Cassino, Genova, Bergamo). Questi programmi di formazione e di ricerca di livello superiore offriranno anche borse di studio fino a tre anni di dottorato. I dottorati scelti coprono un'ampia gamma di discipline nelle scienze naturali, biologiche e umane. Gli studenti potranno iscriversi a questi programmi nell'a.a. 2010/2011.

    I master Erasmus Mundus

    I master scelti avranno durata di cinque anni. Vi partecipano 231 università di 26 paesi europei (i 30 paesi europei ammissibili come coordinatori di consorzi sono i 27 Stati membri dell'Unione europea, Islanda, Liechtenstein e Norvegia). I paesi più rappresentati sono la Germania (31 università), la Francia (26), la Spagna (25), l'Italia (22) e la Svezia (21). Nel contesto dei master, un numero predeterminato di borse Erasmus Mundus sarà assegnato ai migliori studenti o dottorandi di "paesi terzi". I 50 nuovi master coprono un'ampia gamma di discipline, tra cui l'ingegneria industriale e le tecnologie, le scienze sociali, la matematica, le scienze naturali e l'agronomia.

    Per la prima volta dal prossimo anno accademico università di paesi terzi potranno essere membri a pieno titolo dei consorzi candidati: partecipano ai master selezionati 58 università di questo tipo (circa il 15%). I paesi più rappresentati sono India, Stati Uniti, Canada, Svizzera e Cina. I consorzi che comprendono partner di paesi terzi possono anche assegnare borse a studenti o dottorandi europei per permettere loro di studiare, insegnare o condurre lavori di ricerca in università partner al di fuori dell'Unione europea.

    Fra i 50 master ammessi al riconoscimento comune vi sono 19 master che sono giunti al termine del loro ciclo quinquennale e che sono stati riammessi sui 34 precedenti corsi ricandidatisi. Questi 50 nuovi master si aggiungono ai 66 corsi di master Erasmus Mundus attuali, portando così a 116 il numero di master di questo tipo per i quali borse saranno offerte per l'anno 2010/2011.

    Erasmus Mundus esiste dal 2004; quest'anno, 168 studenti e universitari hanno ottenuto una borsa per seguire uno dei 19 master Erasmus Mundus che erano proposti loro. Negli ultimi sei anni, compreso l'a.a. 2009/2010, oltre 7.800 studenti e oltre 1.600 dottorandi sono stati scelti per studiare, insegnare o condurre lavori di ricerca nel contesto di un master Erasmus Mundus.

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    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina