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Ján Figel’, commissario europeo per l’istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, ha dichiarato: “Sempre più studenti europei sono in grado di partecipare agli scambi Erasmus. Il fatto che il programma, da quando fu avviato nel 1987, abbia aiutato 2 milioni di studenti a recarsi all’estero per un periodo di studio o di tirocinio fa sì che Erasmus costituisca un grande successo. Gli studi dimostrano che non solo gli individui ma anche gli istituti di insegnamento e la società nel senso più ampio hanno tratto beneficio da questa mobilità transnazionale. Sulla base del successo di Erasmus dobbiamo ora andare avanti e offrire queste possibilità a tutti i giovani che vogliono andare all’estero per imparare. A questo scopo abbiamo avviato recentemente una consultazione del pubblico riguardo alla migliore strategia per raggiungere tale obiettivo.”
I dati relativi alla mobilità Erasmus di studenti e personale per l’anno accademico 2007/2008, pubblicati oggi dalla Commissione, indicano che durante i 21 anni dal 1987 al 2008 circa 1 846 600 studenti hanno usufruito di un periodo di studio nell’ambito del programma Erasmus. Nel 2007/2008, 162 695 studenti Erasmus hanno studiato all’estero. Ciò rappresenta un aumento del 2,1% rispetto all’anno precedente, ma il tasso di crescita sta rallentando e 10 Paesi registrano una crescita negativa. Tuttavia in altri Paesi, ad esempio nel Regno Unito e nei Paesi Bassi, il numero degli studenti che si recano all’estero nell’ambito di Erasmus è cresciuto.
Tra le nuove possibilità offerte da Erasmus, la mobilità degli studenti per un tirocinio ha riguardato 20 002 persone nel 2007/2008 ed è destinata ad aumentare in futuro. È possibile che nell’ambito di Erasmus vi sia stata una svolta dalla mobilità per motivi di studio a quella per tirocinio. Inoltre con l’introduzione della formazione del personale accademico Erasmus si rivolge ora a tutti coloro che operano nel settore dell’istruzione superiore. Nel 2007/2008, 4 883 persone appartenenti a questo settore si sono recate presso società o istituti partner all’estero per ricevere una formazione.
Il numero di incarichi di docenza continua ad aumentare del 5 % e oltre. Nel corso dell’anno accademico 2007/2008, 27 157 insegnanti si sono recati all’estero per insegnare in un istituto partner. Da quando questo tipo di scambi è stato introdotto, quasi 200 000 insegnanti e altro personale universitario hanno partecipato.
Con un totale di 182 697 studenti nel 2007/2008, la mobilità nell’ambito di Erasmus è cresciuta di oltre il 5%, se si contano tutti i tipi di scambio di studenti (vale a dire, sia quelli per studio sia quelli per tirocinio). Nello stesso tempo il livello della sovvenzione mensile per gli studenti Erasmus è anch’essa aumentata in modo sostanziale: prendendo in considerazione entrambi i tipi di mobilità, si tratta di un importo che in media supera i 250 euro al mese. Ciò è dovuto al notevole aumento del bilancio di Erasmus destinato alle azioni di mobilità, che nel 2007, con l’introduzione del programma comunitario di formazione permanente (Lifelong Learning Programme), è passato a 372 milioni di euro.
I Paesi che inviano il maggior numero di studenti all’estero nell’ambito di Erasmus rispetto alla percentuale della popolazione studentesca sono il Liechtenstein (6,43%), l’Austria (1,77%), la Repubblica ceca (1,54%) e la Spagna (1,41%).
Contesto
Attualmente il 4% circa degli studenti europei usufruisce di una borsa Erasmus. Erasmus si rivolge a studenti e personale universitario, ma sostiene anche gli istituti di istruzione superiore affinché collaborino tra di loro, tramite programmi intensivi, reti e progetti, e stabiliscano contatti con il mondo delle imprese e con la società. Nel 2009, con l’aggiunta della Croazia e della ex Repubblica iugoslavia di Macedonia, il numero dei Paesi partecipanti è salito a 33.
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