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Nel periodo 2009-2013 l’Unione europea aumenterà il suo sostegno agli studenti e ai professori migliori provenienti da Paesi terzi, offrendo loro borse di studio per partecipare a programmi congiunti in Europa. Inoltre, l’Unione europea estenderà Erasmus Mundus agli studi di dottorato e fornirà un maggiore aiuto finanziario agli studenti europei.
Il bilancio previsto per il programma Erasmus Mundus nel periodo 2009-2013 ammonta, orientativamente, a 950 milioni di euro, un aumento considerevole rispetto allo stanziamento globale destinato ai partenariati nell’ambito di Erasmus Mundus e delle finestre di cooperazione esterna Erasmus Mundus per il periodo 2004-2008.
“Questa seconda fase del programma Erasmus Mundus si basa sullo straordinario successo avuto dalla prima. Essa permetterà ad Erasmus Mundus di diventare, col tempo, il programma di riferimento nel settore della promozione dell’istruzione superiore europea nel mondo. Mi rallegro in particolare della decisione del Parlamento europeo e del Consiglio di aumentare in misura significativa il finanziamento di Erasmus Mundus. Possiamo ormai estendere il programma agli studi di dottorato e assegnare borse più generose perché gli studenti europei possano studiare al di fuori dell’Unione negli istituti d’istruzione superiore che partecipano al programma, contribuendo così a fare dello scambio reciproco dei migliori studenti e professori universitari del mondo una realtà”, ha spiegato il commissario europeo all’istruzione, alla formazione, alla cultura e alla gioventù Ján Figel’.
Dal canto suo, la commissaria europea alle relazioni esterne ed alla politica europea di vicinato Benita Ferrero-Waldner ha sottolineato l’importanza del programma per la costruzione di un mondo più unito: “Erasmus Mundus permette agli studenti più brillanti dentro e fuori l’Unione di realizzare tutto il loro potenziale e di massimizzare le loro opportunità nella vita. Erasmus Mundus favorisce l’eccellenza nel settore dell’istruzione superiore ed offre agli studenti l’occasione di farsi una visione comune del mondo. Con questo programma l’Unione incoraggia il trasferimento di conoscenze e il multiculturalismo, fattori chiave del progresso e dello sviluppo per tutti. Rafforzando i rapporti interpersonali in questo specifico settore, andiamo oltre il sostegno ai programmi nazionali di riforma e aggiungiamo un elemento determinante ai nostri programmi di cooperazione esterna. Del resto, nelle nostre società in piena mondializzazione questi rapporti potrebbero rivelarsi utili per il futuro”.
Già assegnate oltre 10.000 borse di studio
Nel periodo 2004-2008, nel quadro del programma Erasmus Mundus e delle finestre di cooperazione esterna Erasmus Mundus sono state assegnate oltre 10.000 borse a studenti e professori universitari del mondo intero, per un totale di 609 milioni di euro. Il programma ha permesso a studenti originari di Paesi terzi di conseguire un diploma in Europa e a professori universitari di condividere conoscenze e contribuire a programmi di studio con attività di insegnamento o ricerca, evitando però di alimentare la fuga di cervelli e cercando di favorire i gruppi svantaggiati. Grazie a questi scambi ed alla cooperazione con Paesi non appartenenti all’Unione, il programma ha anche dato un notevole contributo alla promozione del dialogo interculturale e dello sviluppo sostenibile dell’istruzione superiore nei Paesi terzi.
Le vecchie finestre di cooperazione esterna Erasmus Mundus saranno pienamente integrate nel nuovo programma Erasmus Mundus 2009-2013, il quale continuerà a sostenere i partenariati tra gli istituti d’istruzione superiore dell’Unione e del resto del mondo come base per la mobilità di studenti e professori universitari.
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