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Chi è il bimilionesimo studente Erasmus?
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05/10/2009

Dal suo avvio nel 1987 il programma Erasmus ha aiutato 2 milioni di studenti a svolgere parte dei loro studi o un tirocinio in un altro Paese europeo. In occasione della conferenza sul programma Erasmus che si svolge a Lund (Svezia) il 5 e il 6 ottobre, sono stati scelti 31 studenti (uno per ciascuno dei Paesi partecipanti al programma) a rappresentare simbolicamente il bimilionesimo studente Erasmus. Nella conferenza si discuterà il futuro del programma Erasmus e, più in generale, se e come offrire a tutti i giovani opportunità di recarsi all’estero per studiare.

    Chi è il bimilionesimo studente Erasmus?

    Consegnando i riconoscimenti agli studenti, Maroš Šefčovič, il nuovo commissario europeo per l’istruzione, la formazione e la cultura, ha dichiarato: “Erasmus costituisce un importante risultato europeo e sono lieto di celebrare il traguardo dei 2 milioni di studenti che hanno beneficiato di Erasmus. La Commissione sostiene con vigore l’idea che il fatto di andare all’estero per studiare dovrebbe diventare per i giovani europei la regola più che l’eccezione. La conferenza di Lund contribuisce a realizzare quest’obiettivo”.

    Le storie dei 31 studenti selezionati sono raccontate in una pubblicazione uscita in occasione della conferenza. Le due testimonianze seguenti, per esempio, mostrano come Erasmus abbia avuto un effetto positivo sulle vite degli studenti.

    Stefanie Bakelandt, una studentessa ventiduenne dell’Università di Gand (Belgio), ha studiato filosofia per quattro mesi presso l’Università Pedagogica di Vilnius (Lituania): “Mi sono resa conto che questa esperienza Erasmus ha fatto di me una persona nuova e che non guarderò più al mondo e all’Europa, che è la mia patria, allo stesso modo di prima”, racconta Stefanie.

    Significativo anche il caso di Kate Samways, una studentessa ventunenne dell’università di Cardiff (Regno Unito) che si prepara a diventare insegnante di lingue: Kate, dopo un periodo di studio Erasmus presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha anche svolto un tirocinio Erasmus di dieci mesi presso l’istituto “2isa”, un centro di formazione informatica per adulti fisicamente disabili a Millau (Francia). Oggi Kate afferma: “Per me Erasmus significa nuove opportunità. Io ho colto tutte le opportunità che ho avuto e ringrazio Erasmus per avermele offerte”.

    Il programma Erasmus è stato varato nel 1987 e attualmente più di 180.000 studenti si recano annualmente all’estero grazie al suo sostegno. A metà 2009 il numero complessivo di persone che sono andate all’estero in qualità di studenti Erasmus ha raggiunto la cifra di 2 milioni. Ciò che è meno noto è che dal 1997 più di 200.000 insegnanti di istituzioni d’istruzione superiore hanno potuto partecipare al programma Erasmus per insegnare all’estero. Oltre a questi scambi, le istituzioni d’istruzione collaborano tra di loro in tutta Europa attraverso progetti e reti finanziati da Erasmus.

    La celebrazione del bimilionesimo studente Erasmus coincide con la conferenza intitolata “Erasmus – The way forward and the Green Paper on mobility of young people” (Erasmus – Il suo futuro e il Libro verde sulla mobilità dei giovani) organizzata dalla presidenza svedese dell’UE. Le discussioni sono imperniate sul miglioramento del programma Erasmus e su come far sì che andare all’estero per studiare sia la regola piuttosto che l’eccezione per tutti i giovani europei. Questo è l’interrogativo di fondo del Libro verde “Promuovere la mobilità dei giovani per l’apprendimento” pubblicato dalla Commissione europea nel luglio 2009. Fino al 15 dicembre 2009 è aperta una consultazione pubblica su questo tema, alla quale si può partecipare rispondendo ad un questionario on line.

     

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    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina