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“L’Europa ha bisogno di una formazione universitaria di qualità elevata per i traduttori in tutte le lingue al fine di disporre di un serbatoio di operatori qualificati. La comunicazione multilingue, intesa in senso lato, crea una forte domanda in questo ambito. La rete EMT contribuirà ad elevare gli standard della formazione dei traduttori nell’UE e incoraggerà la cooperazione e gli scambi tra università che offrono corsi di traduzione”, ha affermato il commissario europeo per il multilinguismo Leonard Orban.
L’invito ad aderire alla rete EMT era aperto a tutte le istituzioni di istruzione superiore dell’UE che offrissero programmi di traduzione a livello di master. Esso è stato pubblicato nel marzo di quest’anno e fissava al 31 maggio la scadenza per la presentazione delle candidature. Tutte le proposte sono state valutate da un gruppo di esperti universitari. La prima tornata di partecipazione alla rete avrà una durata di quattro anni, durante i quali i programmi selezionati potranno fregiarsi dell’etichetta “membro della rete EMT”. Una seconda tornata di inviti a presentare candidature è prevista per la fine del 2010.
L’EMT è destinata a diventare un marchio di qualità per la formazione dei traduttori nell’ambito delle istituzioni di istruzione superiore.
Il progetto EMT è stato avviato nel 2005 su iniziativa della Direzione generale Traduzione (DGT) della Commissione europea ed è stato sviluppato in stretta cooperazione con esperti di traduzione di chiara fama provenienti dal mondo accademico. Per incoraggiare lo scambio di metodologie ed esperienze didattiche, tutti coloro che hanno presentato candidature, indipendentemente dal fatto che siano risultati o meno tra i candidati selezionati, saranno invitati alla riunione inaugurale della rete EMT che si terrà a Bruxelles nel dicembre 2009.
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