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In un contesto europeo caratterizzato dall'esistenza di 12 imprese di
telefonia fissa e 10 di telefonia mobile che offrono servizi in più Stati
membri e di centinaia di fornitori di servizi ad attività transnazionale, il
BEREC ha un ruolo chiave per il rafforzamento del mercato unico delle
telecomunicazioni e la promozione di una normativa coerente in tutta Europa.
Assistito da un ufficio dotato di personale competente, il nuovo organismo
europeo delle telecomunicazioni contribuirà in particolare a garantire pari
condizioni di concorrenza nel mercato unico delle telecomunicazioni. Si pensi
che nel 2008 le entrate del settore europeo delle telecomunicazioni sono
ammontate a 351 miliardi di euro.
Il nuovo organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche
fornirà consulenze sul funzionamento del mercato europeo delle
telecomunicazionie fungerà da orientamento, sostegno e complemento al lavoro
indipendente dei regolatori nazionali delle telecomunicazioni, in particolare
per l'adozione di decisioni di regolamentazione di portata
transfrontaliera.
Il BEREC è composto dai dirigenti dei 27 organismi nazionali delle
telecomunicazioni ed è assistito da un ufficio che fornisce il necessario
supporto professionale e amministrativo.La maggior parte delle decisioni
saranno adottate alla maggioranza dei due terzi e a maggioranza semplice nel
caso dei pareri richiesti al BEREC nell'ambito dell'analisi delle misure
notificate alla Commissione dai regolatori razionali.
Il BEREC si sostituisce al "gruppo dei regolatori europei" che
riuniva i regolatori nazionali e poteva funzionare solo all'unanimità, senza
essere coinvolto nel processo di regolamentazione a livello UE.
Nel prossimo futuro
La decisione definitiva sulla sede dell'ufficio del BEREC, che richiederà
l'accordo tra i governi dei 27 Stati membri, non è ancora stata presa e fino a
quel momento l'ufficio del BEREC si insedierà in via provvisoria a
Bruxelles.
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