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Agenda per il digitale: la Commissione avvia una consultazione pubblica su firma e identificazione elettroniche
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10/02/2011

La Commissione europea invita i cittadini e le parti interessate a esprimere il proprio parere riguardo a come la firma, l’identificazione e l’autenticazione elettroniche possano favorire lo sviluppo di un mercato unico digitale europeo. Si tratta di strumenti sempre più diffusi che consentono sia agli utenti che ai fornitori di beneficiare di servizi online sicuri, affidabili e di facile utilizzo. I risultati della consultazione confluiranno nella revisione, da parte della Commissione, dell’attuale direttiva sulla firma elettronica nonché nella preparazione dell'iniziativa già sul reciproco riconoscimento dell'identificazione e dell'autenticazione elettroniche.

    Agenda per il digitale: la Commissione avvia una consultazione pubblica su firma e identificazione elettroniche

    L’incremento del commercio elettronico e dell’e-business e una maggiore facilità di esecuzione delle procedure amministrative online nel mercato unico costituiscono aspetti fondamentali dell’Agenda europea per il digitale. La consultazione online è aperta fino ad aprile 2011.

    Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea e responsabile dell’Agenda per il digitale, ha dichiarato: “Sono benvenute tutte le opinioni su come verificare nel modo più accurato l'identità e la firma degli utenti al momento di procedere ad acquisti, vendite o procedure amministrative online – operazioni che necessitano della massima sicurezza. Desidero che tutti gli europei possano collegarsi ad internet senza timore di essere vittime di un uso improprio dei dati personali o di frodi. Ogni suggerimento su come raggiungere questo obiettivo è il benvenuto.”

    Uno dei fattori che frena lo sviluppo dell’economia online nell'UE è rappresentato dalla scarsa fiducia dei consumatori e delle aziende nei confronti delle transazioni elettroniche. Poter contare su servizi online sicuri, affidabili e facili da usare è indispensabile per garantire l'esistenza di un solido mercato unico digitale europeo. Per affrontare queste problematiche l’Agenda europea per il digitale prevede la revisione della direttiva sulla firma elettronica e una decisione del Parlamento europeo e del Consiglio sul riconoscimento reciproco dell'identificazione e dell’autenticazione elettroniche.

    I cittadini sono invitati a partecipare alla consultazione inviando le loro opinioni riguardo a come l'identificazione, l'autenticazione e la firma elettroniche possano contribuire a creare il mercato unico digitale europeo e su eventuali misure atte a creare condizioni ottimali per stimolarne la crescita.

    La consultazione pubblica punta a raccogliere opinioni sui seguenti aspetti:

    -       le aspettative dei cittadini e delle aziende rispetto alla normativa UE su firma, identificazione e autenticazione elettroniche (opinioni sull’utilità generale, della firma e dell'identificazione elettroniche, esigenze collegate a settori economici specifici, benefici socioeconomici, campi di applicazione, eventuali ulteriori servizi che rafforzino la fiducia degli utenti, utilizzo di tecnologia mobile e riconoscimento legale del consenso elettronico);

    -       l’opinione dei professionisti del settore TIC sull’impostazione da dare alla firma elettronica per poter meglio rispondere alle prossime sfide generate dal progresso tecnologico. Le parti interessate sono pregate di esprimere le proprie opinioni su impedimenti esistenti, requisiti di sicurezza, eventuale gradazione dei livelli di sicurezza e aspettative riguardo la standardizzazione;

    -       l'insieme di principi condivisi che dovrebbero guidare il reciproco riconoscimento dell’identificazione e dell'autenticazione elettroniche in Europa, nonché le considerazioni relative alle economie di scala che si otterrebbero consentendo l'introduzione di sistemi nazionali di identificazione elettronica, a beneficio degli utenti in tutta l'UE e di utilizzazioni intersettoriali nei settori pubblico e privato;

    -       il potenziale contributo della ricerca e dell’innovazione allo sviluppo di nuovi sistemi di identificazione elettronica e di autenticazione della firma elettronica, quali ad esempio le alternative all'infrastruttura a chiave pubblica (Public Key Infrastructure, PKI) attualmente in uso per una facile gestione delle firme elettroniche e delle carte d’identità elettroniche. 

    La Commissione esaminerà le risposte ricevute prima di presentare le proposte di revisione della direttiva sulla firma elettronica e di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio sul riconoscimento reciproco dell'identificazione e dell’autenticazione elettroniche.

    Progetto pilota

    La Commissione ha già dato il suo appoggio a un progetto su larga scala denominato "STORK" (Secure idenTity acrOss boRders linKed) che mira a consentire il riconoscimento transnazionale dei sistemi di identificazione elettronica e un facile accesso ai servizi pubblici in 18 paesi europei (per maggiori dettagli: https://www.eid-stork.eu/ ). Scopo del progetto è di consentire ai cittadini europei di poter dimostrare la propria identità e di utilizzare i sistemi nazionali per l'identificazione elettronica (password, carta d'identità, telefonia mobile, ecc.) su tutto il territorio dell’UE e non solo nel paese d’origine.

    Ultimo aggiornamento: 10/02/2011  |Inizio pagina