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La vicepresidente della Commissione per l’Agenda
digitale Neelie Kroes ha dichiarato: "Aumentare l'investimento complessivo
nella ricerca sulle TIC è determinante per il nostro futuro. Il sostegno
dell'UE ai nostri ricercatori di livello mondiale annunciato oggi deve
accompagnarsi a cospicui investimenti supplementari da parte degli stessi
beneficiari. Quest'attività di ricerca aiuterà l'industria europea a rafforzare
la sua competitività".
L'invito a presentare
proposte, che ammonta a 780 milioni di euro (Bando TIC 7), è una parte del
principale programma di lavoro annuale nell'ambito del 7° programma quadro
dell'UE di ricerca.Per il 2011 sono stati stanziati
quasi 1,2 miliardi di euro.Già nel mese di luglio
2010 sono stati resi disponibili 220 milioni di euro destinati ai partenariati
tra il settore pubblico e privato che sviluppano TIC per le automobili
intelligenti, l'edilizia verde, gli impianti industriali sostenibili e
l'internet del futuro (cfr.IP/10/966,MEMO/10/339,Newsroom).
Per quest'invito a presentare
proposte saranno stanziati 120 milioni di euro per finanziare la ricerca e lo
sviluppo tecnologico delle infrastrutture di rete, dei media e dei servizi
digitali destinati all'internet del futuro.Questo è
essenziale se nel decennio prossimo l'Europa vuole essere in grado di
raccogliere le sfide lanciate da una società sempre più digitale.Sono stati già stanziati quasi 100 milioni di euro per il
partenariato sull'internet del futuro (
IP/09/1596) onde trarre vantaggio dalla crescente richiesta di applicazioni
internet innovative destinate alle infrastrutture intelligenti nel settore dei
sistemi sanitari, delle reti energetiche o dei sistemi di gestione del
traffico.
Per rafforzare la posizione
dell'Europa come principale produttore di sistemi elettronici e di componenti
fotonici, la ricerca in questo campo dispone di oltre 200 milioni di euro
destinati a sostenere la competitività del settore dell'automobile, delle
telecomunicazioni, dell'automatizzazione industriale, delle tecnologie di
illuminazione e dell'industria medica. Il loro successo dipende
dall'integrazione di componenti e sistemi innovativi nei prodotti e servizi di
tutti i settori. Gli sviluppi della tecnologia laser sono per esempio
fondamentali per stimolare la crescita delle comunicazioni ottiche e dei
collegamenti internet ultravelociper tutti i
cittadini europei.
Quest'ultimo invito prevede
inoltre quasi 200 milioni di euro per la ricerca sulle TIC nell'ambito della
salute e dell'invecchiamento.La popolazione europea
ultrasessantenne aumenta di circa 2 milioni ogni anno. Le TIC sono essenziali
per creare soluzioni sostenibili e massimizzare le opportunità di mercato che
contribuiscono a ridurre i relativi costi sociali e sanitari.
Sono inoltre disponibili 135
milioni di euro per la ricerca sulle TIC volte a migliorare il rendimento
energetico nell'edilizia, nei trasporti e nella logistica, che integrano i 220
milioni di euro stanziati nel luglio 2010 destinati ai partenariati
pubblici-privati per un'economia basata su automobili, immobili e impianti
industriali a basse emissioni di carbonio (cfr.supra).
Le università, i centri di
ricerca, le PMI, le grandi società e altre organizzazioni europee e non solo
possono fare domanda per il finanziamento di progetti nell'ambito del 7° invito
a presentare proposte in ambito TIC.Le proposte
possono essere presentate fino al 18 gennaio 2011, dopodiché saranno valutate
da comitati di esperti indipendenti per essere selezionate sulla base della
loro qualità.
Contesto
ICT 2010-Digitally Driven
riunisce ricercatori, imprenditori, investitori e responsabili politici nel
settore delle TIC e dell'innovazione digitale presso Bruxelles Expo dal 27 al
29 settembre. I temi principali della conferenza sono la ricerca mirata alla
crescita sostenibile in un'economia a basse emissioni di carbonio, l'impatto
costruttivo delle TIC sulla vita quotidiana e l'importanza del finanziamento
pubblico alla ricerca e all'innovazione nelle TIC.Saranno inoltre presentati oltre 100 esempi degli ultimi
ritrovati digitali finanziati dall'UE. L'evento è organizzato ogni due anni
dalla Commissione europea e quest'anno è ospitato dalla presidenza belga del
Consiglio dei ministri dell'UE.
Il 7° PQ, il Settimo programma quadro dell'UE
interessa il periodo 2007-2013, con oltre 9 miliardi di euro assegnati alla
ricerca e allo sviluppo delle TIC. L'aumento annuale dei finanziamenti per la
ricerca sulle TIC è in linea con l'Agenda digitale per l'Europa, il principale
programma strategico dell'UE, che auspica il raddoppio della spesa pubblica
annuale di R&S nelle TIC entro il 2020 e un aumento equivalente della spesa
privata per raggiungere gli obiettivi di occupazione e crescita della strategia
Europa 2020.
I progetti di ricerca nelle TIC finanziati
dall'UE sostengono oltre 15 000 ricercatori ogni anno, stimolano la
capacità dell'Europa di innovare nonché la crescita economica del settore
industriale, offrendo inoltre importanti occasioni alle PMI innovative che sono
molto attive in questi settori strategici per la crescita.
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