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La Commissione europea, in stretta collaborazione con la Presidenza spagnola
del Consiglio, organizza a Madrid, il 14 e 15 aprile 2010, una conferenza
europea degli operatori del settore turistico.
Il turismo è un settore chiave dell'economia europea. Esso comprende
un'ampia gamma di prodotti e di destinazioni e coinvolge diversi attori,
pubblici e privati, con ambiti di competenza estremamente decentrati, spesso a
livello regionale e locale.
L'Europa potrebbe promuovere un turismo di qualità, sostenibile e
accessibile, che non troverebbe uguali nel mondo, grazie al suo patrimonio
storico, artistico e culturale, alla formazione elevata del personale e
all'attenzione per l'ambiente.
Il trattato di Lisbona riconosce l'importanza del turismo ed
attribuisce per la prima volta una competenza specifica all'Unione europea in
questo campo con la possibilità di prendere decisioni a maggioranza
qualificata. Ciò dovrebbe contribuire a rafforzare la posizione dell'UE quale
maggiore destinazione turistica al mondo.
Dallo studio sulla competitività dell'industria europea del turismo
si evince che in base alle statistiche sugli arrivi internazionali di turisti,
l'Unione europea è la prima destinazione turistica mondiale. Con circa 380
milioni di arrivi di turisti nel 2007 l'UE conta il 42% del numero totale di
arrivi internazionali nel mondo. Ciò rappresenta un aumento di 55 milioni di
arrivi internazionali rispetto al 2000. Si ritiene che l'Europa manterrà la sua
posizione in quanto destinazione turistica principale per il prossimo decennio.
Sebbene la "grande zona europea"4 sia destinata a perdere una parte del
mercato nei confronti delle altre regioni del mondo, l'Organizzazione mondiale
per il turismo delle Nazioni Unite5 prevede che gli arrivi internazionali nella
zona europea aumenteranno ancora fino a 717 milioni nel periodo 2007-2020. Ciò
significa che il numero di arrivi di turisti internazionali in Europa sarà
quasi raddoppiato in un ventennio (2000-2020).
L'industria turistica dell'UE genera più di 5% del PIL
dell'UE, nel turismo sono attive 1,8 milioni di imprese che danno lavoro a
circa il 5,2% della forza lavoro complessiva (circa 9,7 milioni di posti di
lavoro). Se si tiene conto anche dell'indotto, il contributo stimato del
turismo alla creazione del PIL è molto più grande: il turismo genera
indirettamente più di 10% del PIL dell'Unione europea e occupa circa il 12%
della forza lavoro.
Nel corso della conferenza di Madrid si discuteranno tematiche
specifiche tra cui l'innovazione e la competitività, il turismo sostenibile e
socialmente responsabile, nonché i modi per rafforzare l'immagine dell'Europa
quale destinazione turistica. Ministri e segretari di Stato di tutti i paesi
dell'UE e dei paesi candidati scambieranno i loro punti di vista assieme a
rappresentanti delle parti in causa europee e del settore privato.
Le conclusioni della conferenza serviranno a preparare una strategia
coordinata e coerente in relazione alle iniziative future di politica turistica
da intraprendersi a livello europeo. Ciò dovrebbe tradursi in una dichiarazione
presentata dalla Commissione. La conferenza coincide con una riunione
ministeriale informale sul turismo che sarà ospitata dalla Presidenza
spagnola.
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