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Il Vice Presidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per l'Industria e l'imprenditoria
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08/02/2012


Antonio Tajani, vicepresidente e commissario europeo per l'Industria e l'imprenditoria, ripetendo l'iniziativa dell'anno scorso, presenta il bilancio delle attività svolte nel 2011 a sostegno della competitività dell'industria europea.

    Il Vice Presidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per l'Industria e l'imprenditoria

    L'imperativo, oggi più che mai, è tornare all'economia reale, rimettendo al centro dell'agenda politica l'Industria e le Piccole e Medie Imprese, vero motore della crescita e dell'occupazione.

    Nel corso del 2011 l'attività del VP Tajani si è concentrata sull'implementazione della politica industriale che, in particolar modo per quanto riguarda le Piccole e Medie Imprese, oggi, trova conferma e pieno sostegno nelle priorità espresse dai leader UE.

    Il "semestre europeo", inoltre, ha riconosciuto la centralità del pilastro "microeconomico", per il quale il VP Tajani si è adoperato con determinazione.

    La Commissione sta già agendo efficacemente in tal senso, promuovendo uno Stato sociale più sostenibile, eliminando le inefficienze e l'eccessiva burocrazia che grava sulle imprese. L'obiettivo è liberare risorse preziose da destinare alle vere priorità: ricerca applicata, innovazione nelle tecnologie chiave abilitanti (KETs),  green economy, coinvolgendo l'intera catena del valore.

    Per questo con "Orizzonte 2020" la Commissione europea ha allocato 80 miliardi di euro alla ricerca applicata e all'innovazione industriale e con il nuovo programma COSME ha proposto di raddoppiare i fondi per la competitività delle PMI.

    GMES e Galileo faranno da ulteriore traino all'innovazione. Si stima che Galileo, grazie ai servizi derivanti dalle sue applicazioni, avrà ricadute sull'economia europea stimate in 90 miliardi di euro

    Una forte spinta innovativa risiede, inoltre, nella politica di standardizzazione di cui, a giugno, il VP Tajani ha presentato l'aggiornamento del relativo sistema europeo. Oltre ad aprire l'accesso a nuovi mercati, una solida politica della standardizzazione produce un forte stimolo per l'innovazione, con vantaggi per i consumatori e un uso più efficiente delle risorse.

    Si è lavorato inoltre per migliorare le condizioni di credito per le imprese: conditio sine qua non per una nuova politica industriale basata sull'innovazione.

    La Commissione ha inoltre promosso un Forum sull'accesso al credito delle PMI, nell’intento di migliorare l'accesso ai capitali, e ha presentato un apposito piano d'azione che prevede un "passaporto europeo" per i venture capital. Sullo stesso fronte, il VP Tajani ha scritto a tutti i ministri europei dell'Industria, invitandoli ad accelerare la trasposizione della Direttiva sui Ritardi di pagamento.

    Migliorare il contesto imprenditoriale per le PMI rappresenta una priorità assoluta. Una prima risposta è l'aggiornamento dello Small Buisness Act che è stato presentato a febbraio 2011, seguito, a novembre, dalla prima strategia europea per l'internazionalizzazione delle PMI.

    Il turismo è, infine, un settore strategico su cui scommettere maggiormente per il rilancio di crescita e occupazione. Questo comparto ha resistito meglio di altri alla crisi, continuando ad assicurare posti di lavoro, in particolar modo per i giovani. Il processo d'implementazione di questa nuova politica europea è già in fase avanzata e, entro la fine di quest'anno, verrà presentata  una proposta legislativa per il Marchio Europeo di Qualità (ETQ).

    Il VP Tajani ribadisce l'impegno a guidare e accelerare la transizione verso una "terza rivoluzione industriale", di cui l'Europa deve essere protagonista.

    La sfida dell'Europa è tornare a crescere e a creare buona occupazione. Questo è il solo modo per conservare quel modello di economia sociale di mercato di cui l'Europa deve essere orgogliosa.

    Per far questo l'Europa deve vincere la sfida globale dotandosi di un comparto manifatturiero competitivo, innovativo e sostenibile, valorizzando il know-how e l'elevata qualità delle nostre produzioni.

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    Ultimo aggiornamento: 08/02/2012  |Inizio pagina