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CARS 21 ha riunito in numerose occasioni diversi Commissari europei, rappresentanti di governi e dell'industria con l'obiettivo di elaborare una nuova strategia europea per il settore auto. Quest'ultima riunione serve a tirare le file per un piano da presentare entro settembre che si articolerà su tre linee d'azione: sostegno alla transizione verso l'auto del futuro, un quadro legislativo intelligente che spinga l'innovazione e rafforzi la competitività e un accesso equo ai mercati internazionali.
Background
Oltre 12 milioni di posti nella EU dipendono dall’industria dell’auto che è il principale investitore privato in ricerca con 28 miliardi l’anno. Il settore è, quindi, altamente strategico per crescita e innovazione, ma soggetto a sfide formidabili.
Nel prossimo decennio vi saranno cambiamenti importanti che potrebbero ridisegnare profondamente il settore sui mercati mondiali. Mentre il mercato europeo ha una prospettiva di crescita incerta, molti mercati emergenti sono in rapido sviluppo, cambiando i flussi commerciali e la catena del valore del settore automobilistico. L'intensa pressione competitiva sta crescendo ulteriormente e le imprese dell'UE sono costantemente messe alla prova sul mercato nazionale. Per rispettare i target di riduzione dei gas a effetto serra, nonché quelli sulla qualità dell'aria, sarà ulteriormente migliorato il motore a combustione interna e ci sarà uno sviluppo di tecnologie innovative, quali la propulsione elettrica. Sforzi consistenti dovranno anche essere fatti per lo sviluppo di carburanti alternativi.
Nella Comunicazione sull’auto del futuro la Commissione delinea una strategia su due pilastri: continuare a lavorare su maggiore efficienza del motore a caldo, che resterà il più diffuso per il prossimo ventennio; ma prepararsi all'auto di domani. Con la presente Iniziativa "Green Cars", sono state messe a disposizione varie linee finanziarie per aiutare lo sviluppo tecnologico e progetti pilota.
Come parte della moderna politica industriale della Commissione, il processo CARS 21, che è stato inizialmente lanciato nel 2005, mira a formulare raccomandazioni per il quadro politico normativo dell'industria automobilistica europea a breve, medio e lungo termine. Questo quadro migliora la competitività globale e dell'occupazione, pur sostenendo ulteriori progressi in materia di sicurezza e le prestazioni ambientali ad un prezzo accessibile al consumatore.
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