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Il commissario UE Tajani in Russia per rafforzare la cooperazione economica con Mosca
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17/06/2013


Dal 16 al 18 giugno il vicepresidente della Commissione europea responsabile per l'Industria e l'imprenditoria Antonio Tajani sarà in Russia, accompagnato da una delegazione di 120 imprenditori e associazioni di categoria di 23 Stati membri, che rappresentano complessivamente circa 2,5 milioni di lavoratori e 718 miliardi di fatturato. Scopo della missione, rafforzare i legami economici e commerciali con la Russia tramite la cooperazione in materia di normazione, affari e turismo e creare nuove opportunità di business e sbocchi commerciali per le imprese europee.

    Il commissario UE Tajani in Russia per rafforzare la cooperazione economica con Mosca

    La visita fa parte delle "missioni per la crescita" miranti ad aiutare le imprese europee, in particolare le piccole e le medie imprese (PMI), a trarre maggiori vantaggi dai mercati internazionali in rapida crescita. La missione rafforzerà anche il partenariato bilaterale per aiutare l'industria e le PMI a sfruttare le potenzialità dei rapporti fra la Russia e l'UE e migliorare il contesto per gli investimenti.

    Rispetto alle precedenti missioni per la crescita in America Latina, Messico, Stati Uniti o Africa del Nord, quella in Russia presenta un notevole ampliamento sia del numero di imprese che della distribuzione geografica della delegazione commerciale, con un forte aumento del numero di PMI. Le associazioni di categoria europee e nazionali rappresentano circa il 20% della delegazione.

    Tra gli incontri previsti, quello con i ministri dell’Industria e del commercio Manturov, dello Sviluppo economico Belousov e della Cultura Medinsky.

    Ai ministri Manturov e Belousov Tajani proporrà di rafforzare il dialogo bilaterale sulla politica imprenditoriale e industriale, nonché quello su questioni di regolamentazione, quali la standardizzazione, le normative tecniche e le procedure di conformità, che costituiscono speso barriere per il commercio.

    Con il ministro della cultura Medinsky Tajani firmerà invece una lettera di intenti che avvia un nuovo dialogo sulla politica del turismo. La cooperazione bilaterale in questo settore può portare beneficio ad entrambi le parti, facendo aumentare i flussi turistici e la competitività del settore anche tramite contatti diretti tra gli operatori UE e quelli russi.

    Il 18 giugno Tajani si recherà a San Pietroburgo per partecipare all'evento di alto livello su "Turismo e industrie di alta gamma, motori della crescita". Seguirà un seminario sull’industria del lusso come elemento trainante per favorire gli scambi turistici con la Russia.

    Informazioni di base

    L'obiettivo complessivo della missione è incentivare la competitività dell'industria europea  attraverso un migliore sfruttamento delle potenzialità di crescita in Russia, rafforzare la cooperazione politica e strategica in vari settori nonché agevolare l'accesso  al mercato russo per le aziende europee migliorando il contesto per l'export e gli investimenti.

    Dati sulla Russia

    Superficie:  16.376,9 103 kmq
    Popolazione:  141,9 milioni (2012)
    PIL nel 2012: 2.022 miliardi di euro (stime dopo il 2012)
    PIL pro capite nel 2012: 14.246,8 euro (stime dopo il 2012)
    PIL per settore nel 2011 (valore aggiunto, % del PIL): servizi (58,7%); industria (37,0%); agricoltura (4,3%)
    Esportazioni di merci dall'UE in Russia nel 2012: 123,2 miliardi euro
    Esportazioni di merci dalla Russia nell'UE nel 2012: 213,3 miliardi euro
    Esportazioni di servizi commerciali dall’UE in Russia nel 2011: 24 miliardi euro
    Esportazioni di servizi commerciali dalla Russia nell'UE nel 2011: 14,2 miliardi euro

    Esportazioni dalla Russia verso l'UE

    L'UE è il principale partner commerciale della Russia, seguita da Cina e Ucraina. Il mercato europeo assorbe il 22,2% delle esportazioni totali della Russia. La Russia è il più importante fornitore di prodotti energetici dell'UE (oltre il 29% di petrolio e di gas), e l'UE è il più importante destinatario delle esportazioni energetiche della Russia (oltre tre quarti delle importazioni). Nel 2011 il 79 % delle esportazioni della Russia verso l'UE sono consistite in petrolio greggio, prodotti petroliferi e gas naturale. L'economia russa dipende in larga misura dall'esportazione di materie prime energetiche.

    Importazioni russe dall'UE

    L'UE è il principale partner d'importazione della Russia. Nel 2011 le importazioni UE verso la Russia hanno rappresentato il 16% delle importazioni totali nel mercato russo. L’UE è la prima fonte d'importazione verso la Russia, seguita da Cina e Ucraina. 

    Esportazioni dell'UE verso la Russia

    La Russia è il terzo partner commerciale dell'UE dopo gli Stati Uniti e la Cina. Dal 2009 le esportazioni dell'UE verso la Russia sono in costante aumento. Le esportazioni dall'UE verso la Russia rappresentano il 7,3% delle esportazioni totali dell'UE nel mondo, il che fa della Russia il quarto partner dell'UE per le esportazioni.

    Importazioni nell'UE dalla Russia

    Le importazioni dalla Russia nell'UE rappresentano l'11,9% delle importazioni totali nel mercato europeo, il che fa della Russia il secondo partner dell'UE per le esportazioni.

    Investimenti dell'UE in Russia

    L'UE è il maggior investitore in Russia con circa il 75 % degli stock d'investimenti diretti esteri in Russia.

    Stime sull'economia russa

    Nel 2013 e 2014 si prevede una crescita del PIL rispettivamente del 3,6% e 3,9%. Dopo un rallentamento della crescita del PIL nel 2012, sceso dal 4% del primo trimestre all’1,7% del quarto trimestre, per la prima volta dall'ottobre 2009 la produzione industriale ha registrato un calo dell’1,2% nel gennaio 2013.

    Ultimo aggiornamento: 17/06/2013  |Inizio pagina