Percorso di navigazione

Il nostro focus: la giustizia europea a portata di mano
RSSTwitter
Inviare questa pagina per posta elettronicaInviare questa pagina per posta elettronicaPrintPrint

24/08/2010

 

Sono un cittadino italiano in viaggio in Germania: come faccio a trovare un avvocato? Sono un imprenditore francese: come posso consultare il registro immobiliare ungherese? Sono un giudice estone: dove trovo informazioni sul sistema giudiziario spagnolo? Oggi ottenere queste informazioni può richiedere settimane. Il portale europeo della giustizia elettronica, lanciato il 16 luglio, crea un punto unico di accesso che rende la ricerca più facile e rapida.

    Il nostro focus: la giustizia europea a portata di mano

     

    Ogni anno 10 milioni di cittadini dell'UE sono coinvolti in procedimenti giudiziari transnazionali. Con il nuovo sportello unico online, le risposte alle loro domande saranno, in 22 lingue, a portata di mano. Il portale aiuta cittadini, imprese, avvocati e magistrati su questioni giuridiche che coinvolgono un altro Stato membro. "Con questo portale creiamo le basi per una giustizia più efficiente e accessibile ai cittadini europei", ha dichiarato il ministro della giustizia belga Stefaan De Clerck nella cerimonia di inaugurazione.

    La prima versione, con oltre 12 000 pagine, fornisce link a leggi e a prassi di tutti gli Stati membri. Potete trovare informazioni sul patrocinio a spese dello Stato, sulla formazione giudiziaria e sulla videoconferenza in un linguaggio comprensibile o accedere online a banche dati giuridiche, giurisprudenza, registri delle imprese, di insolvenza e immobiliari. Il portale consente inoltre l'accesso a glossari giuridici. Nel 2011 verranno aggiunte le schede sui diritti della difesa e delle vittime, con informazioni su come ogni sistema regolamenta ad esempio le infrazioni stradali.

    Nell'ulteriore sviluppo del progetto saranno incluse altre materie quali l'ingiunzione di pagamento europea e il procedimento per la composizione delle piccole controversie (volti entrambi alla riscossione di crediti non pagati in un altro Stato membro) e la mediazione. A termine dovrebbero essere accessibili anche i casellari giudiziari.

    Link connessi

    Ultimo aggiornamento: 31/10/2010  |Inizio pagina